Attualità

C'è anche "Chef Rubio" tra i 24 denunciati da Liliana Segre

neXt quotidiano|

Chef Rubio

C’è anche un nome noto al pubblico televisivo (ma anche social) tra le 24 denunce sporte da Liliana Segre nei confronti di chi l’ha minacciata di morte. Si tratta di Gabriele Rubini, 39enne di Frascati meglio conosciuto con il nome d’arte di “Chef Rubio”. Il protagonista di “Unti e Bisunti” e di “Camionisti in Trattoria”, due trasmissioni che negli scorsi anni hanno catalizzato l’attenzione dei telespettatori, ha a più riprese (come confermato dai suoi post su Twitter) citato il nome della Senatrice a Vita sopravvissuta alla Shoah. E tutto ciò potrebbe configurare l’ipotesi di reato – siamo ancora nelle fasi di querela che hanno anticipato l’avvio di un’indagine – di istigazione all’odio.

Chef Rubio tra i 24 denunciati da Liliana Segre per “istigazione all’odio”

La notizia è stata riportata dal quotidiano La Stampa che dà per assodata la presenza del nome di Gabriele Rubini all’interno di quei 24 profili social (compresi alcuni indirizzi mail da cui sono partite alcune minacce e insulti di stampo antisemita) denunciati da Liliana Segre presso la Sezione indagini telematiche della caserma dei carabinieri di via Moscova, a Milano:

C’è anche Gabriele Rubini, noto al pubblico come «Chef Rubio» tra i possibili autori degli insulti e delle minacce online alla senatrice a vita Liliana Segre. Quello del cuoco è uno dei nomi contenuti nella denuncia formalizzata l’altro ieri ai Carabinieri di Milano.

La denuncia è stata presentata, come confermato dal quotidiano Il Giorno, dalla Senatrice a vita e dal suo avvocato Vincenzo Saponara. E il nome dello “chef” risulta essere presente all’interno delle 24 querele che, dunque, non sono tutte contro ignoti. Ovviamente, ora ci sarà la fase di indagini per appurare responsabilità e possibile reato commesso anche da Gabriele Rubini nei confronti di Liliana Segre che, come detto, l’ha più volte tirata in ballo: sia parlando di Palestina e Israele, sia dei vaccini e dei no vax.