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Le 24 denunce sporte da Liliana Segre contro chi l'ha minacciata di morte

neXt quotidiano|

Liliana Segre

Lo aveva annunciato poco meno di un mese fa e ora ha deciso di dare un seguito concreto a quelle parole. Nella giornata di lunedì 6 dicembre, Liliana Segre si è recata in una caserma dei carabinieri di Milano e ha sporto 24 denunce contro chi – negli ultimi tempi, soprattutto dopo una sua dichiarazione sui vaccini anti-Covid – l’ha minacciata di morte. Si tratta di persone che, nella maggior parte dei casi, hanno utilizzato i mezzi social (coperti da nomi e immagini di fantasia) per attaccare e inviare messaggi minatori contro la senatrice a vita.

Liliana Segre presenta 24 denunce per le minacce di morte ricevute

Come spiegato dall’agenzia Ansa, buona parte delle 24 denunce presentate da Liliana Segre sono contro ignoti. Il motivo è piuttosto semplice: molte delle minacce provengono da profili social i cui titolari ancora non sono stati identificati. Ma con queste querele formali contro ignoti presentate ai carabinieri, ora le forze dell’ordine – anche grazie al supporto della Polizia Postale – potrà risalire all’identità di chi si cela (o celava) dietro quegli account. Ma oltre al fattore social, alcuni dei messaggi minatori sono stati inviati sotto forma di e-mail direttamente alla senatrice (che non ha canali social). E nel testo delle denunce, si spiega il contenuto di quei messaggi ricolmi di “odio di natura diffamatoria, spesso di carattere antisemita e contenenti auguri di morte”.

Alla fine, dunque, Liliana Segre ha deciso di procedere con le denunce. Lo aveva annunciato all’inizio del mese di novembre quando, partecipando al Forum Nazionale delle Donne Ebree d’Italia tenutosi a Milano, aveva annunciato:

“La vita mi ha insegnato a essere libera e senza paura nonostante io sia la più vecchia d’Europa obbligata alla scorta per tutti gli insulti e gli improperi e le minacce di morte che mi vengono fatte anche perché sono vaccinata, e non sono una no vax. Non più tardi di ieri mi è arrivata una maledizione così forte firmata, per cui una volta tanto farò causa a questa persona. Per tanto tempo sono stata in silenzio su queste persone che mi insultano, ma adesso denuncio. Poi è anche cattivo augurarmi la morte a 92 anni”.

In quell’occasione sembrava parlare di una sola persona. Alla fine, però, le querele depositate dai carabinieri sono state 24.