Economia

Casa, le detrazioni per le ristrutturazioni

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la versione 2018 delle detrazioni per le ristrutturazioni della casa: una guida di cui parla oggi il Messaggero e che spiega come sfruttare al massimo l’agevolazione tenendo conto delle novità introdotte con la recente legge di Bilancio. La principale riguarda l’obbligo di inviare all’Enea una comunicazione telematica sulla natura degli interventi effettuati, in analogia con quanto già avviene per la detrazione relativa alla riqualificazione energetica.

Il testo messo a punto dall’Agenzia guidata da Ernesto Maria Ruffini riepiloga poi tutte le indicazioni operative utili. Va ricordato che la detrazione Irpef per le ristrutturazioni è strutturale, nel senso che è inserita nel Testo unico sulle imposte dirette ma nella misura del 36%.

L’attuale maggiorazione che la porta fino al 50% è applicata dalla metà del 2012, ma necessita di essere prorogata di anno in anno. Quindi in assenza di ulteriori interventi legislativi (che spetteranno al prossimo governo) la misura della detrazione tornerà al 36% dal primo gennaio 2019.

detrazioni ristrutturazioni casa
Le detrazioni del piano casa per le ristrutturazioni (Il Messaggero, 17 marzo 2018)

Resta poi valida la regola di non cumulabilità tra detrazione Irpef per gli interventi di recupero edilizio e quella per la riqualificazione energetica (pari attualmente al 65%), nel caso in cui spettino teoricamente tutte e due. Dal 2018 tra i beneficiari dell’agevolazione sono inclusi anche gli istituti autonomi per le case popolari e i soggetti con finalità analoghe, tra cui le cooperative di abitazione a proprietà indivisa, purché gli interventi di ristrutturazione siano realizzati su immobili adibiti ad edilizia residenziale pubblica o, se si tratta di cooperative a proprietà indivisa, assegnati in godimento ai soci.