Opinioni

Carlo Freccero e gli sms «vergognosi» di Renzi

Carlo Freccero ha rilasciato oggi un’intervista ad Anna Maria Greco del Giornale e ha parlato delle nomine in Rai e delle dimissioni di Gotor e Fornaro dalla commissione di Vigilanza sulla Rai. In un passaggio del colloquio si fa cenno agli sms mandati da Matteo Renzi (o, più probabilmente, dal suo portavoce Filippo Sensi) con i “richiami” ai direttori dei TG:

Molti pensano che il problema per Renzi sia proprio l’informazione in vista del referendum costituzionale d’autunno. E così spiegano le nuove nomine.
«Sì lo credo anch’io. Io ho vissuto l’epoca dell’editto bulgaro di Berlusconi, ma lui aveva contro avversari duri come Santoro, Luttazzi… Aveva qualche motivo. Adesso, invece, basta pensarla appena diversamente dal capo perché ti facciano fuori».
Per questo l’informazione Rai dev’essere controllata?
«Questi non vogliono che nemmeno si appaia in video se non si è d’accordo con loro. Michele Anzaldi si arrabbia se solo interviene uno dell’opposizione, se non si dà risalto al premier che inaugura la falsa Salerno-Reggio Calabria. Ho visto gli sms di Renzi, c’è da vergognarsi. Ma c’è chi non ce la fa più di fronte alle imposizioni in Rai di Anzaldi, che fanno perdere voti al Pd».

freccero

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