Politica

Caos M5s, espulso anche Villarosa: "Gianroberto Casaleggio non sarebbe contento"

@neXt quotidiano|

alessio villarosa idea finanziaria

“Stamattina mi è arrivata la procedura di espulsione anche dal ‘movimento 5 stelle’ nazionale dopo aver ricevuto venerdì quel dal ‘gruppo parlamentare m5s'”. Così su Facebook l’ex sottosegretario al Mef Alessio Villarosa, che poi dà i dettagli in una diretta facebook:

Ringrazio tutti gli amici che hanno voluto dimostrarmi affetto, non lo dimenticherò. Escludermi da un ringraziamento cancellando il mio lavoro e i risultati portati a termine da dentro il governo in questi anni qualifica semplicemente chi lo ha fatto. Io volo alto come ho sempre fatto senza polemiche, non ne ho bisogno. Ancora non so cosa farò, ma probabilmente il ricorso lo farò. Su un eventuale ricorso, dice ancora, “ci sto ancora ragionando ma sono state tante le violazioni, non credo che tutto sia andato nel migliore dei modi. Io mi sono astenuto anche se avrei voluto votare contro con tutto il cuore. I governi tecnici non possono capire, non decideranno per il bene del popolo ma per fare quadrare i conti. Quello che mi ha lasciato di sasso è che ci hanno messo 12 ore per espellermi, io ho lavorato 12 anni con il M5S” e poi mi hanno “lasciato fuori dal banner di ringraziamento, una cosa da ‘ominicchi’.

Alessio Villarosa, 12 anni del Movimento, non l’ha presa un granché bene. Anche perché lui è uno di quelli che si è astenuto, e non ha votato la fiducia al governo di Mario Draghi. A chi gli domanda cosa penserebbe Gianroberto Casaleggio di questa fase, “non sarebbe contento, ne sono certo. Io lo conoscevo bene, lunghe chiacchierate con lui… e no, non sarebbe contento”. E poi dei chiarimenti sul suo futuro politico:

Non ho aderito a nessuna componente. Io non rinnego nulla di quello che ho fatto in questi anni e sono convinto di aver fatto tanto, ma non ho neanche nessuna intenzione di attaccare il Movimento: è un pezzo di cuore.