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Il regalo da 5.500 euro ai deputati per comprare Pc, tablet, telefoni e airpods

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Bonus deputati

Il governo Meloni ha annunciato la cancellazione del reddito di cittadinanza a partire dal 2024. Ha spiegato che la Manovra 2023 è stata difficoltosa per via dei pochi soldi nelle casse dello Stato. Ma in questa legislatura ci sarà un grandissimo bonus per tutti i deputati della Repubblica. Perché il consueto assegno di rimborso per le spese di “ammodernamento tecnologico” è stato più che raddoppiato rispetto alla legislatura precedente: i parlamentari di Palazzo Madama, infatti, avranno a disposizione un rimborso spese da 5.500 euro per l’acquisto di pc, tablet e similari.

Bonus deputati, 5.500 euro per nuovi smartphone e airpods

Alla faccia della spending review, infatti, lo scorso 24 novembre i questori della Camera hanno firmato una determina che aumenta quel bonus deputati del 120%. Come riporta il quotidiano La Repubblica, in calce al documento ci sono tre firme:

Paolo Trancassini di Fratelli d’Italia, Alessandro Manuel Benvenuto della Lega e Filippo Scerra del M5S.

Una somma più che raddoppiata rispetto alla legislatura precedente, quando sotto la guida del Presidente della Camera Roberto Fico venne confermato l’assegno di rimborso per le spese di ammodernamento tecnologico in dotazione ai singoli parlamentari di Montecitorio, ma l’importo era di gran lunga più basso. Si è passati, dunque, dai 2.500 euro del 2018 ai 5.500 della XVIII legislatura.

Ovviamente, il peso specifico sulle casse dello Stato è cresciuto nonostante il taglio dei Parlamentari. Nella scorsa legislatura, infatti, a Montecitorio erano iscritti 630 parlamentari eletti e avevano una soglia per il bonus deputi pari a 2.500 (per un totale netto di 1 milione e 575mila euro). Oggi, con 400 deputati e una soglia massima alzata a 5.500 euro, la spesa potenziale massima – si tratta sempre di rimborsi spesa e non è detto che tutti utilizzeranno quei fondi al 100% – è pari a 2 milioni e 2oomila euro. Ma cosa possono acquistare? Come riporta La Repubblica, in calce alla determina dei questori di Montecitorio ci sono i dettagli di spesa rimborsabile:

Portatili, smartphone, tablet completi di accessori, cuffie come le costose Airpods della Apple, monitor fino a 34 pollici (la scorsa legislatura erano 32).

Ed è saltato anche un altro vincolo. Nella scorsa legislatura, infatti, si potevano richiedere i rimborsi (una tantum, come ora) per questa tipologia di spese solo con una partecipazione ad almeno il 50% delle sedute in Aula (o alla presentazione di almeno il 20% di proposte di legge – o altro – in formato elettronico). Ora questi due vincoli sono saltati. Il bonus da 5.500 euro è per tutti i deputati.

(foto IPP/spgr giandotti)