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Il video di Bonucci che discute per fare la parata (e l’indiscrezione sul ricatto di non andare a Palazzo Chigi)

La sfilata degli Azzurri con il pullman scoperto non si doveva fare e Bonucci si è impuntato per ottenerla? Il video e il retroscena su quello che sarebbe accaduto

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Da poco ha iniziato a circolare un video in cui si vede Leonardo Bonucci discutere animatamente con quelli che sembrano addetti alla sicurezza. In certi ambienti sovranisti il filmato è stato pubblicato come la dimostrazione che il calciatore della Nazionale l’avrebbe spuntata per poter fare la parata con il pullman scoperto a dispetto delle indicazioni del ministro Speranza. Ecco quello che sappiamo.

Il video di Bonucci che discute per fare la parata a bus scoperto (e l’indiscrezione sul ricatto di non andare a Palazzo Chigi)

Qui Bonucci sta discutendo con gli addetti alla sicurezza per far partire il pullman scoperto che poi sfilerà in mezzo a una moltitudine di tifosi festanti, ma soprattutto accalcati in un assembramento davvero pericoloso.

Cosa è successo? Chi ha dato l’autorizzazione? Oggi Corriere e Fatto spiegavano che né dalla Questura che dalla Prefettura è stato dato il via libera. Invece secondo il Corriere dello Sport alla fine l’ok è arrivato, anche se a denti stretti. Dagospia avanza un’ulteriore indiscrezione. Secondo il sito di Roberto D’Agostino ci sarebbe stato un vero e proprio braccio di ferro tra il ministro della Salute Speranza, che avrebbe voluto vietare la parata, e i calciatori, in primis Bonucci e Chiellini, che avrebbero a quel punto messo in atto un vero e proprio ricatto minacciando di non recarsi al Quirinale per i festeggiamenti:

Il braccio di ferro è stato così intenso che a un certo punto Chiellini ha perso le staffe: “O ci concedete il permesso, oppure non veniamo”. È dovuta arrivare la tirata d’orecchie di SuperMario al suo ministro per convincerlo ad accettare la richiesta, mentre i casi covid tornano a salire..

Il ministro della Salute davvero è stato fermato da Draghi? Speranza avrebbe agito nell’interesse della salute pubblica e qualcuno si è opposto? Non ci sono certezze di questo, e avere un po’ di chiarezza dai protagonisti di questa storia sarebbe necessario, oltre che urgente. In realtà la collocazione cronologica che il Corriere dello Sport dà del filmato smentirebbe sovranisti e Dagospia. Secondo il sito infatti la discussione con gli addetti della sicurezza sarebbe avvenuta dopo l’incontro con Mattarella:

Il mezzo era stato negato in mattinata per evitare assembramenti. Una volta terminato l’incontro con il presidente Mattarella al Quirinale, il difensore si è fatto portavoce del pensiero dei compagni e anche se con qualche dubbio la questura ha autorizzato la sfilata
Vero è però che il bus scoperto ha fatto il tragitto dal Quirinale a Palazzo Chigi, e quindi l’eventuale minaccia sarebbe stata quella, non come prima avevamo scritto erroneamente nel titolo, per il quale cui ci scusiamo.