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La risposta di Bonaccini a Maddalena Loy che “fa la spiritosa” sulle terapie intensive

Il governatore dell’Emilia-Romagna risponde per le rime alla coordinatrice della “Rete nazionale scuole in presenza” che aveva ironizzato sui posti letto occupati in TI

Bonaccini Loy

Ha tentato l’arma dell’ironia, facendo la spiritosa anche su quelle persone che hanno scelto (come lei) di non vaccinarsi e che sono finite in un letto nei reparti di terapia intensiva. Questo è il tema dello scontro social tra Stefano Bonaccini e Maddalena Loy, con la giornalista che ha voluto criticare le parole del governatore dell’Emilia-Romagna sui ricoverati in gravi condizioni nella sua Regione. Un cinismo rispedito al mittente.

Bonaccini-Loy, lo scontro sui posti letto in terapia intensiva in Emilia-Romagna

Ma quando Stefano Bonaccini si lamenta delle TI ‘piene al 72% di non vaccinati’, perché non specifica che le TI in Emilia-Romagna, nonostante la stagione e i tanti contagi, sono ‘sature’ al 15%? Cosa ci sta dicendo, che non è in grado di occuparsi neanche di quel 15%?”, ha scritto Maddalena Loy sul proprio profilo Twitter. La giornalista è salita agli onori della “cronaca” non tanto per il suo ruolo di coordinatrice della “Rete nazionale scuole in presenza”, ma soprattutto per alcuni scontri televisivi con medici (e non solo). Come quando fece perdere le staffe a Massimo Galli.

E a questa ironia, Stefano Bonaccini ha replicato su Facebook dopo il suo intervento a In Onda (La7) in cui ha parlato del livello di posti letto in terapia intensiva occupati (al 72%) da persone non vaccinate nella sua Regione: “La giornalista No-Vax che fa la spiritosa persino se si parla di terapie intensive. Venga a parlare con chi in quei reparti ci lavora. Prego”. Il governatore dell’Emilia-Romagna, infatti, ha sottolineato come i no vax rappresentino la fetta più consistente dei ricoverati in gravi condizioni. E non solo nella sua Regione.

Perché se è vero che i posti letto occupati rappresentano circa il 15% del totale messi a disposizione dagli ospedali in Emilia-Romagna, è altrettanto vero che dopo quasi due anni di pandemia quel numero continua a essere troppo elevato. E ironizzare su chi, seguendo le stesse convinzioni di Maddalena Loy, ha scelto di non immunizzarsi e ora è ricoverato in gravi condizioni rappresenta lo specchio del cinismo per dare adito alle proprie ideologie. Contro tutti. Anche contro quelle persone che la pensano sul vaccino come la giornalista no vax.