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Biden ha chiesto l'avvio di un processo per "crimini di guerra" nei confronti di Putin dopo i fatti di Bucha

@neXt quotidiano|

Biden

Il presidente americano Joe Biden ha chiesto l’avvio di ”un processo per crimini di guerra” nei confronti del presidente russo Vladimir Putin in relazione a ”quello che sta accadendo a Bucha”. Il massacro di civili mostrato dai filmati circolati ieri in seguito alla liberazione del piccolo centro nella periferia Nord Ovest di Kyiv da parte dell’esercito ucraino è ”scandaloso” per la Casa Bianca. Biden ha definito Putin ”un criminale di guerra”, un uomo ”brutale”, e ha aggiunto che ”tutti hanno visto quello che sta accadendo a Bucha”. In reazione al ritrovamento di alcune stanze nelle quali i militari russi avrebbero torturato e poi ucciso civili ucraini inermi gli Stati Uniti sarebbero ora intenzionati ad applicare “ulteriori sanzioni” contro il Cremlino.

Biden ha chiesto l’avvio di un processo per “crimini di guerra” nei confronti di Putin dopo i fatti di Bucha

“Ricorderete che sono stato criticato per aver detto che Putin è un criminale di guerra, ora la verità la vedete in quello che è successo a Bucha: è un criminale di guerra”. “Dobbiamo raccogliere informazioni – ha aggiunto Biden – dobbiamo continuare a fornire all’Ucraina le armi necessarie a continuare a combattere e dobbiamo raccogliere tutti gli elementi perché ci possa essere un vero processo di guerra. Secondo Kyiv dal 24 febbraio, giorno dell’invasione russa in Ucraina, sono stati registrati oltre 7.000 crimini di guerra. Lo ha annunciato la procuratrice generale Irina Venediktova, secondo quanto riporta Ukrinform. “Abbiamo un portale warcrime.gov.ua – ha spiegato – dove tutti i cittadini possono fornire le proprie informazioni sui crimini di guerra. Ora ce ne sono più di settemila”. A Bucha sarebbero stati trovati in tutto “almeno 410 civili” assassinati dall’esercito russo. Le parole di Biden arrivano dopo quelle del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che dopo essersi recato a Bucha ha definito le azioni delle forze russe “un genocidio”, e ha invitato l’Occidente ad inasprire le sanzioni nei confronti di Mosca.