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Cosa ha detto Joe Biden sugli Stati Uniti e la situazione in Afghanistan | VIDEO

Il discorso alla Nazione del numero uno della Casa Bianca

Biden

Un discorso di 20 minuti in cui ha provato a spiegare il punto di vista statunitense sulla situazione in Afghanistan. Joe Biden ha parlato alla Nazione facendo riferimento a fatti storici del passato, accordi presi dai suoi predecessori alla Casa Bianca (con particolare riferimento a Donald Trump) e decisioni politico-sociali che hanno accompagnato la scelta del disimpegno americano da Kabul e dintorni. Nel prossimo futuro, a differenza di quanto dichiarato 20 anni fa, non ci sarà nessuna volontà di “costruire una Nazione” perché, secondo il Presidente USA, l’America deve pensare a se stessa e a tutelare i propri militari.

Biden e il suo discorso alla Nazione sulla situazione Afghanistan

“È sbagliato ordinare alle truppe americane di combattere e morire quando le stesse truppe dell’Afghanistan non lo fanno – ha detto Joe Biden nel suo messaggio dalla Casa Bianca (qui il video integrale del suo discorso) -. Io ero giovane durante la guerra in Vietnam, non voglio che si ripeta in Afghanistan quello che abbiamo vissuto allora. So che sarò criticato però preferisco essere criticato piuttosto che passare questa decisione a un altro presidente, il quinto”. Il Presidente USA, dunque, fa un confronto storico tra quel che accadde nel ventennio del conflitto vietnamita e la situazione attuale in Medio Oriente.

La scelta di far tornare a casa le truppe a stelle e strisce, spiega Biden, è stata una conseguenza di quanto accordato dal suo predecessore con le stesse persone che, ora, si sono issate al potere in Afghanistan: “Quando ho assunto l’incarico, ho ereditato un accordo che il presidente Trump aveva negoziato con i Talebani. In base a questo accordo, le forze americane avrebbero dovuto ritirarsi entro il primo maggio, appena tre mesi dopo il mio insediamento. La scelta che dovevo fare come presidente era o di seguire quell’accordo o di essere pronto a tornare a combattere contro i Talebani”.

“Combattere indefinitamente non è nell’interesse degli USA”

Poi il passaggio più duro del suo discorso: “Quante altre generazione di figli e figlie americani dovrei mandare a combattere la guerra civile afghana, quando le truppe afghane non lo fanno? Quante altre vite, vite americane, dovremmo sacrificare? Sarò chiaro nella mia risposta, non ripeterò gli errori del passato. L’errore di restare e combattere indefinitamente che non è nell’interesse nazionale degli Stati Uniti”. Il numero uno della Casa Bianca, infine, si è detto assolutamente convinto della bontà della sua decisione, anche se le immagini che sono arrivate da Kabul non fanno ben sperare per il futuro del Medio Oriente. Ma, secondo Biden “dopo 20 anni abbiamo imparato nel modo più difficile che non c’è mai il momento ideale per il ritiro”. Adesso, però, Presidente degli Stati Uniti sottolinea che – in caso di emergenza terroristica – il suo Paese monitorerà e sarà pronto all’intervento. Ma non per “esportare la democrazia”.