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Berlusconi dopo il voto: "Fossi stato Presidente della Repubblica avrei convinto Putin a ritirarsi" | VIDEO

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Si trasforma in un comizio la presenza alle urne di Silvio Berlusconi, che questa mattina si è recato al suo seggio in via Ruffini a Milano per votare sui referendum giustizia. E proprio sulla magistratura affonda, in riferimento agli arresti per voti di scambio mafioso di due candidati a Palermo, il forzista Pietro Polizzi e Francesco Lombardo, di Fratelli d’Italia. “Questi arresti di candidati un giorno o due prima delle elezioni, potevano anche aspettare due giorni dopo, questa è sempre la storia della giustizia politicizzata che non è morta”, ha detto l’ex Cav. “Potevamo fare un passo avanti con questi referendum”, ha aggiunto.

Berlusconi dopo il voto: “Fossi stato Presidente della Repubblica avrei convinto Putin a ritirarsi”

Poi sulla vicenda del mancato viaggio di Salvini a Mosca: “Mi sembra che sia una polemica del tutto inutile e senza senso”. Ieri l’ambasciata russa aveva ammesso in una nota di aver pagato per il trasferimento del leader leghista e del suo staff. Infine, sulla guerra in Ucraina e il suo rapporto con Putin: “Voglio dire davvero cosa ho pensato. Se fossi stato presidente della Repubblica avrei potuto andare e ripetere con Putin quello che ho fatto nel 2008. Lo tenni al telefono cinque ore e gli dissi ‘sappi che se domani mattina invadi la Georgia divorzi dall’Unione Europea, dalla Nato e dagli Usa’. Alle 10 di mattina arrivò l’ordine da Mosca alla truppa di ritirarsi”.

Dopo essere uscito dal seggio di via Ruffini, Berlusconi ha fatto una passeggiata nella vicina piazzetta di Santa Maria delle Grazie, intrattenendosi con alcuni militanti a un bar e parlando della sua carriera politica. Acclamato da diversi sostenitori presenti in piazza, ha posato per alcune fotografie davanti alla chiesa di Santa Maria delle Grazie, poi è salito in auto e ha lasciato il seggio.

(immagine di copertina: screenshot video Local Team)