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L'ultima sparata di Berlusconi: "Casellati sarà alla Giustizia". Ma FI e FdI lo smentiscono

Asia Buconi|

casellati berlusconi

Nel Centrodestra continuano le complesse trattative per la formazione della nuova squadra di Governo. E, dopo aver sciolto il nodo Ronzulli, eletta capogruppo di FI al Senato, adesso Silvio Berlusconi punta alla Giustizia, promuovendo come Guardasigilli il nome dell’ex numero uno di Palazzo Madama Elisabetta Casellati, nota per lo scandalo dei 124 voli di Stato in un anno. E, nonostante Giorgia Meloni per via Arenula sembrasse ormai decisa a puntare sull’ex magistrato Carlo Nordio, il Cav ha affermato di fronte ai giornalisti che la premier in pectore avrebbe acconsentito alla sua proposta.

Silvio Berlusconi: “Casellati alla Giustizia”. Ma FI smentisce: “Trattative ancora in corso”. Per FdI il candidato resta Nordio

“Tajani andrà agli Esteri e sarà anche vice presidente del Consiglio dei ministri, Casellati sarà alla Giustizia, Saccani all’Università, Bernini alla Pubblica amministrazione e Gilberto Pichetto Fratin all’Ambiente e alla Transizione ecologica”, queste le parole pronunciate con una certa sicurezza da Berlusconi mentre lasciava Montecitorio. Immediato l’intervento di fonti di Forza Italia che, come al solito, sono state costrette a ridimensionare la sparata del Cav e l’eccessivo entusiasmo delle sue dichiarazioni: “Una trattativa è ancora in corso”, hanno precisato.

Anche perché Meloni aveva rassicurato Casellati solo sul ministero delle Riforme, un dicastero senza portafoglio che però per l’ex presidente di Palazzo Madama potrebbe non essere abbastanza. Un malumore, questo, condiviso pure da Berlusconi, che nei giorni scorsi non ha mai nascosto di sentirsi vittima di un trattamento molto diverso da quello riservato alla Lega che, a parità di voti, godrebbe secondo lui di un portafoglio di ministeri molto più di peso. In questo senso, il leader di FI aveva detto: “In Forza Italia c’è una profonda amarezza perché, a parità di elettori con la Lega, il modo con cui sono stati distribuiti i collegi uninominali ci ha portato ad avere 20 deputati e 10 senatori in meno della Lega. Per questo, l’altro giorno, non io, ma i miei senatori hanno voluto dare un segnale su questo tema chiedendo pari trattamento con la Lega”.

In ogni caso, dopo il “ridimensionamento” di FI sul nome di Casellati alla Giustizia, anche FdI avrebbe chiarito come nessun accordo sia ancora stato raggiunto sul nome del prossimo Guardasigilli. Lo riporta Ultimora.net, secondo cui fonti di Fratelli d’Italia avrebbero sottolineato come non ci sia “nessun accordo sulla Giustizia” e come per i meloniani il “candidato è Nordio”.