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Roberto Benigni testimonial per la legge antifascista proposta da Sant’Anna di Stazzema

Vi avevamo parlato qualche tempo fa della proposta di legge contro la propaganda fascista che il comune di Sant’Anna di Stazzema aveva depositato in Cassazione. Ora Anche Roberto Benigni dice sì. Cosa bisogna fare per firmare

roberto benigni report

Vi avevamo parlato qualche tempo fa della proposta di legge contro la propaganda fascista che il comune di Sant’Anna di Stazzema aveva depositato, tramite il Comitato promotore dell’iniziativa, in Cassazione. Ora per la legge antifascista arriva un endorsement d’eccezione. Roberto Benigni dice sì

Roberto Benigni testimonial per la legge antifascista proposta da Sant’Anna di Stazzema

“Questa è una battaglia che portiamo avanti da tempo – raccontava a Nextquotidiano il sindaco di Stazzema- . Per il settantesimo compleanno della nostra Costituzione abbiamo istituito l’Anagrafe Nazionale Antifascista, che oggi conta più di 50mila iscritti”. Si tratta di una comunità virtuale, che, come si legge sul sito “nasce perché sta succedendo qualcosa di preoccupante. Si riaffacciano simboli, parole, atteggiamenti, gesti ed ideologie che dovrebbero appartenere al passato. Non solo. Si fanno largo sentimenti generalizzati di sfiducia, insofferenza, rabbia, che si traducono in atteggiamenti e azioni di intolleranza, discriminazione e violenza verbale”. Ora a quella battaglia partecipa anche Benigni. E, come racconta La Stampa, è proprio il sindaco ad annunciarlo:

Ad annunciare con orgoglio l’appoggio di questo testimonial di eccezione è stato Maurizio Verona, sindaco di Stazzema: “Benigni mi ha chiamato e si è complimentato, dicendomi che condivideva appieno e che in questo momento di iniziative del genere ce n’è bisogno. Mi ha anche detto che nel suo tour sulla lettura della Divina Commedia, in occasione dei 700 anni dalla morte di Dante, coglierà l’occasione per promuovere la nostra idea. Non mi ha però specificato se firmerà la nostra proposta legge, ma certo la sosterrà”

Benigni aiuterà di sicuro a rendere più visibile l’iniziativa. Non basta approvare sui social e il tempo stringe. C’è tempo solo fino al 31 marzo, le firme che occorrono sono 50mila e bisogna recarsi a firmare presso il proprio comune. Il primo cittadino di Stazzema è però fiducioso: “Penso che siamo vicini a raggiungere la quota”