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Bassetti ne ha le scatole piene di Paragone e Maglie: "Sono seminatori d'odio" | VIDEO

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Bassetti

“Lui se le cerca”. Così aveva twittato, mercoledì sera, Maria Giovanna Maglie parlando di Matteo Bassetti. Il tema era quello dell’ultima dichiarazione del direttore della Clinica di Malattie Infettive del San Martino di Genova che, intervistato dal quotidiano La Stampa, aveva avanzato la richiesta di una stretta ulteriore sul Green Pass chiedendo che fossero vietati gli ingressi nei luoghi di svago e divertimento a chi rifiuta il vaccino. E oggi il medico risponde per le rime all’opinionista.

Bassetti contro Paragone e Maglie, “seminatori d’odio”

“La terza dose dovremmo farla tutti in tempi diversi – ha detto Matteo Bassetti in collegamento con ‘Un Giorno da Pecora’, su Rai Radio1 -. Ci sono delle priorità, un po’ come abbiamo fatto per le prime dosi: gli anziani, le persone fragili, le persone obese, quelle che hanno il diabete o che magari prendono dei farmaci”. Il direttore della Clinica di Malattie Infettive del San Martino di Genova sottolinea che la maggior parte di questi cittadini già rientrano nel piano per la dose booster di vaccino. Poi spiega proprio il principio di questa terza dose: “Serve per dare un colpo forte al nostro sistema immunitario che porti molto in alto le difese”. Inoltre spiega che la durate degli anticorpi è meramente personale.

“Sono arrivato a un punto in cui di alcune persone io non ne posso più. Vale per Paragone, ma anche per Maria Giovanna Maglie che ha detto che se la gente mi minaccia fa anche bene”. L’opinionista (ex giornalista) aveva infatti scritto sul suo profilo Twitter:

E Bassetti prosegue: “Queste persone devono rendersi conto che non possono seminare odio in questo modo. La situazione si sta esasperando? Sì, a causa di alcune persone che tendono a esasperarla”. E ritorna sulla polemica a distanza con Crisanti sulla durata dell’immunizzazione per i vaccinati con Johnson&Johnson.