Fatti

L'audio di Salvini contro Meloni che spacca (ancor di più) il centrodestra | VIDEO

neXt quotidiano|

Salvini e Meloni indagati Molestie alpini Patrick Zaki, Audio Salvini e Meloni

Nonostante gli abbracci e i sorrisi, all’interno del Centrodestra c’è una “guerra dialettica” per ottenere la leadership della coalizione. La Lega, da alcuni mesi, è in difficoltà ed è fagocitata dall’incalzante ascesa di Fratelli d’Italia (sia nei sondaggi che nei risultati elettorali). I pranzi con Berlusconi, le battute fuori luogo e le foto in riva al lago tra i due leader sembrano essere solamente la copertina di un romanzo che racconta una storia molto differente. Il tutto è reso ancora più evidente dall’audio di Matteo Salvini contro Giorgia Meloni pubblicato da Il Foglio.

L’audio Salvini contro Meloni che spacca il centrodestra

“Ovvio che noi abbiamo un centrodestra al governo e un centrodestra all’opposizione – si sente nell’audio Salvini durante una riunione con deputati e senatori della Lega al Teatro Sala Umberto di Roma -. Però c’è modo e modo di stare all’opposizione”. Fino a qui sembra una critica pacata nei confronti della leader di Fratelli d’Italia, poi arriva la stoccata che neanche un selfie in riva al lago o un forte abbraccio (anche in compagnia della terza gamba della coalizione, Silvio Berlusconi) potranno cancellare.

“Si può concordare una quota comprensibile di rotture di cogli*ni dall’opposizione che, però, vada a minare il campo di Pd e Cinque Stelle. Non sia fatta scientemente, come accaduto negli ultimi mesi, per mettere in difficoltà la Lega e il Centrodestra”. Insomma, nell’audio Salvini emerge tutto il malcontento per la percezione – concretizzata dai fatti e da alcune uscite più o meno recenti – del “fuoco amico” da parte degli “alleati” di Fratelli d’Italia. Parole inequivocabili. Forse pronunciate per legittimare – visti gli scricchiolii degli ultimi mesi – la sua posizione da leader del Carroccio, o forse per descrivere con franchezza una situazione che vede la Lega fagocitata dal partito di Giorgia Meloni.

Ma questi concetti non possono essere cancellati neanche dalla non-risposta data dallo stesso Salvini a Bruno Vespa nel corso dell’ultima puntata di Porta a Porta: “Io e Giorgia scherziamo ogni giorno quando sui giornali ne escono di ogni, varie e eventuali, stavo parlando degli scontri del passato che hanno portato alla sconfitta alle elezioni. Un centrodestra che litiga, che presenta emendamenti diversi e perde tempo sui candidati o in polemiche, allontana la gente che poi non va a votare. Domenica sei milioni di italiani sono rimasti a casa e molti di questi sono elettori di centrodestra che dicono: o vi mettete insieme e lavorate insieme oppure non si vota”.

(Foto IPP/Matteo Rossetti)