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L’audio di Speranza, Gallera e Fontana sulla zona rossa a Bergamo e in Lombardia

I vertici della Lombardia parlano con una certa cautela al ministro della necessità di istituire una zona rossa. Sanno che quei due paesi possono diventare il focolaio più esteso. Ma poi si affidano alle valutazioni del governo

Un audio (che si può ascoltare sul Corriere.it) in cui i vertici della Lombardia parlano con una certa cautela al ministro della necessità di istituire una zona rossa. Sanno che quei due paesi possono diventare il focolaio più esteso. Ma poi si affidano alle valutazioni del governo.

L’audio di Speranza, Gallera e Fontana sulla zona rossa a Bergamo e in Lombardia

L’intera registrazione del discorso tra Roberto Speranza, ministro della Salute, Attilio Fontana, governatore e Giulio Gallera, assessore al Welfare di Regione Lombardia racconta che durante l’incontro si parla di Alzano Lombardo e di Nembro. Viene registrato da uno dei presenti alla riunione e mostra che Gallera e Fontana parlano con una certa cautela al ministro della necessità di istituire una zona rossa. Loro, e un altro interlocutore non identificato, appaiono consapevoli del tempo prezioso che si è già perso, preoccupati di quanto potrà accadere. Sanno che quei due paesi possono diventare il focolaio più esteso. Ma poi, al momento di stringere, si affidano alle valutazioni del governo. Chiedono ma non troppo. Senza insistere, e senza pretendere.

Speranza: Magari ci girate…
Uomo: Le slide, le giriamo tutto. Subito. Adesso…
Speranza: Diciamo, tutto quello che abbiamo fatto finora non porta nessun segnale minimo di contenimento, ancora zero…
Gallera: È presto, poi il dato è un po’ grezzo. Questo dato qui sono i tamponi di ieri, dell’altro ieri… Peraltro ormai la gente arriva e noi la ricoveriamo perché è in situazione… poi gli fai il tampone, poi il tampone viene visto in ventiquattro, trentasei ore, torna qui in leggera… è la fotografia di due giorni fa sostanzialmente…
Speranza: Queste persone si potrebbero essere ammalate prima delle nostre misure, perché le misure le abbiamo messe in campo da una settimana…
Fontana: Dieci giorni
Speranza: Ancora non vediamo…
Gallera: Esatto, esatto… Non vediamo, c’è solo la diffusione… Questa è l’ultima che abbiamo, questa è di ieri.

giulio gallera attilio fontana

Fontana: Sentiamo la necessità che il clima di preoccupazione cresca un po’ più di quello che è stato, perché c’è molta sottovalutazione.
Gallera: Alzano e Nembro… Voi volevate fare… secondo me, l’idea della zona rossa lì, al di là che dia il messaggio che magari non è perfettamente lì… però là c’abbiamo il secondo focolaio… sta crescendo e là non c’è la percezione perché chi abita lì… questi continuano a uscire, vanno in giro…
Uomo: Più si annuncia, più scappa
Gallera: Quindi bisognerebbe proprio… che ha fatto la proposta…
Speranza: Sì, sì, ci stanno ragionando… Appena rientro, provo…
Gallera: Sono due Comuni. Poi… nell’area Nord…
Uomo: Al limite potrebbe arrivare anche oltre la provincia di Lodi che ne ha 500. Quindi il focolaio è nato secondario ma potrebbe diventare il peggiore della Lombardia. Mentre con la zona rossa… qualcosina…
Gallera: Non la città, la città ancora è abbastanza… è a 40, 50… Sono i due Comuni sopra…
Speranza: Ma, sul piano dei comportamenti, qui c’è uno scatto?

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