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I commentatori della tv russa che dicono che a Kramatorsk gli ucraini si sono bombardati da soli | VIDEO

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Zelensky non voleva che i civili lasciassero il Paese, così ha bombardato la stazione dei treni di Kramatorsk uccidendo i suoi concittadini: questa la teoria propagandata nei canali televisivi russi in merito all’attacco avvenuto questa mattina che ha causato oltre 39 morti tra i quali due bambini. L’unica teoria possibile, peraltro, visto che qualsiasi altra lettura è vietata per legge in Russia e punita con l’arresto e il carcere fino a 15 anni.

La Russia dice che a Kramatorsk gli ucraini si sono bombardati da soli

Impossibile quindi che nei salotti televisivi autorizzati dal Cremlino si dica com’è andata veramente, cioè che il razzo Tochka-U è stato lanciato dai separatisti filorussi di Donetsk per terrorizzare la popolazione e fare una carneficina – l’ennesima – di civili inermi. Sulla fiancata del missile è stata trovata una scritta bianca in cirillico che indicava il vero obiettivo di Mosca: “Per i bambini”. Le forze separatiste filo-russe di Donetsk hanno subito incolpato l’esercito ucraino dell’attacco. Secondo la milizia separatista della sedicente Repubblica popolare di Donetsk, citata dall’agenzia di stampa governativa russa Tass, nella zona dell’attacco sono stati rinvenuti “frammenti di un razzo Tochka-U”, che non è nella disponibilità delle forze russe o filo-russe, “ma è utilizzato attivamente dall’esercito ucraino”. Diverse testimonianze video di convogli russi diretti in ucraina mostrano però quel tipo di missili a bordo dei mezzi guidati dalle truppe di Mosca.

Secondo il ministero russo della Difesa “le Forze Armate della Russia non hanno effettuato alcuna missione l’8 aprile a Kramatorsk e non ve ne sono in programma”. Per il Cremlino, riporta l’agenzia Interfax, le accuse di Kyiv sono “provocazioni che non corrispondono assolutamente alla realtà”.