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“Quello subìto dalla Regione Lazio è attacco criminale o di stampo terroristico”

Nicola Zingaretti, nel corso di una conferenza stampa, ha fornito importanti aggiornamenti dopo l’attacco hacker subito dal portale della Regione Lazio e dal sistema di prenotazione per i vaccini

Attacco hacker Regione Lazio

Il sistema è ancora spento e tra le controindicazioni principali dell’attacco hacker al sito della Regione Lazio c’è anche lo stop alle prenotazioni per la campagna vaccinale anti-Covid. Due attacchi – probabilmente provenienti dalla Germania, certamente arrivati dall’estero – che hanno colpito i sistemi informatici della Regione e tutti i suoi apparati informatici interni. Nicola Zingaretti ha spiegato come non sia pervenuta, finora, alcuna richiesta di riscatto da parte di questi pirati informatici, ma la situazione resta ancora molto grave.

Attacco hacker Regione Lazio, Zingaretti parla di atto terroristico

“Il Lazio è vittima di un’offensiva criminosa, probabilmente la più grave mai avvenuta sul nostro territorio nazionale. Nella notte tra domenica e lunedì, alle ore 2.30 c’è stato un nuovo tentativo di accesso al sistema, che è stato respinto e questo secondo non ha prodotto danni ulteriori all’efficienza della rete – ha spiegato Nicola Zingaretti in conferenza stampa -. In collaborazione con tutte le autorità preposte e la nostra struttura della società stiamo difendendo in queste ore la nostra comunità da questi attacchi criminali o di stampo terroristico. La definizione esatta non è dato saperla perché come sapete sono in corso delle indagini che appureranno la fonte di questi attacchi”.

Tutto è partito nel bel mezzo del weekend: “Nella notte tra sabato e domenica, la Regione Lazio ha subito un violentissimo attacco cyber da parte di gruppi criminali internazionali o terroristici che ha inserito un ransomware, ovvero un virus che ha criptato il nostro mondo online e ha bloccato la capacità di erogare la gran parte dei servizi alla comunità”. Al momento, la piattaforma di prenotazione al vaccino è fuori uso, soprattutto perché riaccendendo le “macchine” prima di risolvere il problema si rischierebbe di provocare ulteriori danni. Zingaretti ha anche spiegato che, come confermato da LazioCrea (l’azienda che cura il portale della Regione e il sistema di prenotazione vaccini), nessun dato sensibile sarebbe stato trafugato.

Cosa accade ai vaccini e al Green Pass

L’attacco hacker Regione Lazio rischia di provocare alcuni rallentamenti, soprattutto parlando di campagna vaccinale. In questi due giorni le immunizzazioni sono andate avanti senza alcun problema. Ma da quasi 48 ore chi ancora non si era prenotato non può prendere appuntamento. Si pensa che il tutto possa essere risolto nel giro di due settimane. Il capitolo Green Pass è quello più delicato: il Presidente della Regione ha detto che si continueranno a distribuire, anche sfruttando un cloud esterno e la collaborazione con la struttura commissariale. Ma ci sono problemi anche sul sistema di prenotazione delle altre prestazioni mediche (quindi nei servizi di Cup e Recup)

(Foto IPP/Fabio Cimaglia)