Attualità

Il miracolo dell’ascensore riparato a Torino dopo la figuraccia del padre con la figlia disabile in braccio

Un padre a Torino ha dovuto portare in braccio la figlia disabile di 46 anni pur di farla uscire dalla stazione della metropolitana visto che l’ascensore non funzionava. Il tutto è accaduto alla fermata Vinzaglio della metropolitana e il gesto è stato ripreso dalla madre della donna. Il video è stato poi postato sui social dal capogruppo dei Moderati in Consiglio comunale a Torino, Silvio Magliano. Francesco Nerone e la moglie Marisa hanno parlato della vicenda e di Filomena con il Corriere della Sera: «So che non si dovrebbe fare — racconta il papà—perché è pericoloso,ma io sono anni che faccio questa vita, so come muovermi. All’inizio non avrei neanche dovuto accompagnarle, ringrazio di aver cambiato idea».

La moglie è presidente dell’associazione «Isola che non c’è», che si occupa di insegnare ai ragazzi disabili come affrontare gli ostacoli quotidiani. Proprio come quello che le si è parato davanti ieri, mentre cercava di fare una cosa che lei stessa definisce«semplice»: portare la figlia dal dentista. «Erano le dieci e dieci del mattino —spiega Marisa — l’appuntamento era alle dieci e mezzo: ci siamo ritrovati davanti all’ascensore rotto, senza un cartello,un’indicazione, niente. A quel punto, avevamo due opzioni: la prima era quella di tornare indietro e salire da un’altra stazione, per poi fare un pezzo a piedi. Ma noi siamo persone puntuali. E così abbiamo scelto la seconda, anche se io non ero del tutto d’accordo».

metro torino padre figlia disabile

E come per magia, dopo tre mesi di stop, ieri sera l’azienda di trasporto pubblico torinese, Gtt, ha annunciato: «L’ascensore è stato riparato. Chiediamo scusa alla famiglia». Immediate le scuse del Gruppo Torinese Trasporti l’azienda del trasporto pubblico locale che gestisce la metropolitana. “Stazione Vinzaglio della Metropolitana di Torino: l’ascensore non funziona e la carrozzina è rimasta alla base delle scale mobili, di fronte alle porte, inesorabilmente chiuse, dello stesso ascensore – denuncia Magliano – A segnalare il guasto, nessun cartello, nessuna indicazione, nessuna comunicazione. Niente di niente. Evidentemente è questa l’attenzione che questa Città dimostra di avere per le persone con disabilità”. “Il guasto andava comunicato in modo più chiaro, per evitare che qualcuno si trovasse in quelle condizioni”, ammette Gtt, che chiede “scusa al papà e alla bambina”. L’azienda invita però a evitare i “giudizi affrettati”: a Torino, sostiene, “il trasporto pubblico è gestito con grande attenzione per le persone disabili”. Intanto, nel silenzio delle pagine facebook dedicate alla propaganda per idioti, corre in giro una notizia: pare che Torino abbia una sindaca. Ieri si parlava di tennis:

video disabile metro torino

Leggi anche: Coronavirus: il pericolo contagio negli aeroporti del mondo