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L’imbarazzo del sottosegretario Costa che non sa se c’è la reiterazione della multa ai non vaccinati | VIDEO

Il sottosegretario alla Salute Andrea Costa messo in scacco dalla giornalista Roberta Viola in diretta a Omnibus su La7

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Sono momenti di imbarazzo quelli vissuti in diretta a Omnibus su La7 ieri mattina da Andrea Costa, sottosegretario alla Salute, che era ospite della trasmissione per commentare il decreto legge relativo alle nuove misure anti-Covid pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Rispondendo a una domanda della conduttrice Flavia Fratello sull’obbligo vaccinale e sulla sanzione di 100 euro ‘una tantum’ agli over 50 non vaccinati, Costa ha detto: “Su questo punto potrebbero esserci delle novità, ad esempio sulla reiterazione della multa. Ma ovviamente dobbiamo leggere attentamente il decreto”. A quel punto insorge la giornalista scientifica Roberta Villa, in collegamento: “Scusi, non ho capito. Lei non lo sa?”. “Certo che lo so, ci mancherebbe altro”, risponde Costa. “Quindi, la reiterazione della sanzione c’è?”, incalza Villa. “Ci sono degli aspetti che ovviamente vanno letti attentamente – ribadisce Costa – Parliamo di un decreto che è stato finito di scrivere da poche ore”. “Sì, ma c’è la reiterazione della sanzione oppure no?”, ripete la giornalista. A quel punto Costa si arrende: “Questo dobbiamo… devo verificarlo”.

L’imbarazzo del sottosegretario Costa che non sa se c’è la reiterazione della multa ai non vaccinati

La conduttrice Flavia Fratello prova a riempire il silenzio con alcune considerazioni sul decreto, ma Villa non ci sta e torna a parlare: “Sottosegretario, non è colpa sua, ma è proprio questo sistema che non funziona. Io continuo a incontrare gente che trasgredisce le regole perché non le ha capite o perché non le conosce. Non è possibile arrivare a un punto in cui nemmeno lei sa cosa avete deciso. Non è una cosa da poco non sapere che la sanzione è ‘una tantum’ o reiterabile a ogni controllo. È invece una decisione fondamentale – continua – perché cambia molto il significato di quel provvedimento sull’obbligo vaccinale agli over 50. Non è possibile che chi ha compilato fisicamente il decreto possa cambiare un passaggio fondamentale nella notte. L’impressione che deriva ai cittadini è quella di un procedere confuso. Davvero, non è un’immagine rassicurante, non è un’immagine che alimenta quella fiducia che sarebbe indispensabile in questa circostanza”. Costa infine ribatte: “Io non vorrei focalizzare troppo l’attenzione sulla sanzione, perché il tema non è questo, ma è quello di creare le condizioni affinché i cittadini che non si sono vaccinati comprendano che in questo momento è fondamentale vaccinarsi”.