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Due cittadini americani fermati per l'omicidio del carabiniere Mario Rega Cerciello

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Due cittadini americani saranno interrogati a breve dai magistrati della procura di Roma nella caserma dei carabinieri di via In Selci. Gli inquirenti sospettano fortemente che possano aver avuto un ruolo nel furto del borsello e poi nell’omicidio del vice brigadiere Mario Cerciello Rega. I due erano stati sorpresi dai carabinieri questa mattina presso l’hotel Meridien di via Federico Cesi, a pochi passi dal luogo del delitto.

Due cittadini americani fermati per l’omicidio del carabiniere Mario Rega Cerciello

A condurre gli interrogatori dei due fermati e a procedere con le relative contestazioni saranno il procuratore vicario Michele Prestipino, il procuratore aggiunto Nunzia D’Elia e il pm Maria Sabina Calabretta che stanno per lasciare il palazzo di giustizia per raggiungere la caserma dei carabinieri di via In Selci. A breve i due ragazzi di nazionalità statunitense verranno interrogati dai magistrati, in particolar modo dal procuratore aggiunto Michele Prestipino e dai pm D’Elia e Calabretta.

In questo video pubblicato da Repubblica e ripreso dalle telecamere in piazza Mastai a viale Trastevere si vedono due sospettati dell’omicidio di Mario Rega Cerciello mentre si avvicinano a un uomo con una bici e una quarta persona è sdraiata su una panchina. I carabinieri stanno ascoltando alcune persone in caserma nell’ambito delle indagini sulla morte del carabiniere. Al momento, secondo quanto si è appreso da fonti investigative, non ci sono né sospettati né fermi. La scena ripresa si sarebbe svolta a piazza Mastai, nel quartiere Trastevere di Roma, prima del furto della borsa.

La storia si è svolta così: un uomo è stato scippato del borsello in piazza Mastai, a Trastevere, nella notte tra giovedì e venerdì. La vittima avrebbe chiamato il suo cellulare e preso accordi con i ladri per riavere la borsa, un “cavallo di ritorno”, ma all’incontro in piazza Cavour si sarebbero invece presentati i militari, avvisati dalla vittima. Quando i carabinieri li hanno bloccati, uno dei due ha estratto un coltello e ha pugnalato il vice brigadiere con otto coltellate, una delle quali sferrata all’altezza del cuore, un’altra alla schiena. Tra le persone ascoltate da questa mattina in caserma dai carabinieri del Nucleo Investigativo ci sono anche due uomini che alloggiavano in un albergo poco distante dal luogo in cui il vicebrigadiere è stato aggredito. I due sono stati raggiunti dai carabinieri in tarda mattinata. Il Corriere della Sera scrive che sono attualmente in caserma quattro uomini, di nazionalità marocchina e algerina, che sarebbero entrati in azione in un secondo momento, quello dell’estorsione.

In un altro video, successivo, gli attimi subito dopo il furto: due ragazzi che fuggono nei vicoli di Trastevere. Quello dietro, con indosso la camicia, ha in mano uno zaino nero. L’altro, con la tshirt, lo precede.

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