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Alla fine Aurora Leone non giocherà la partita del cuore: “Dispiace”

Lo ha annunciato con un post su Facebook: “C’ho sempre giocato. In mezzo ai maschi dico. Occhiali sempre a terra e io pure. Spesso in porta ma con dignità anche a centrocampo con stinchi allenati senza -para-“

È lei in foto. Alla fine Aurora Leone non scenderà in campo stasera nella partita di beneficenza tra la italiana Cantanti e i Campioni per la Ricerca. Ad annunciarlo è stata lei stessa, con un post su Facebook: “Sono già a casa, e lo stadio è a 800 chilometri di distanza”. Ha scritto l’attrice comica dei The Jackal:
C’ho sempre giocato. In mezzo ai maschi dico. Occhiali sempre a terra e io pure. Spesso in porta ma con dignità anche a centrocampo con stinchi allenati senza -para-. E ci volevo giocare. Pure stasera dico. Perché la causa è giusta e gli stinchi li avevo allenati. E mi dispiace che sono già a casa e lo stadio è a 800 km per una cosa brutta che mi ha messo in difficoltà più di quando mi cadevano gli occhiali. Ma la giusta causa del treno di andata c’è anche nel treno di ritorno: la donazione. E non mi resta che donare allora. Alla Fondazione piemontese per la ricerca contro il Cancro. Perché le cose belle restano anche a 800 km dallo stadio. Grazie della solidarietà. SMS al 45527.

Cosa è successo tra Aurora Leone e la Nazionale italiana cantanti

Quello che è successo è stato denunciato proprio da Aurora Leone e Ciro, immediatamente. Lo hanno fatto pubblicando ieri sera alcune storie su Instagram, diventate virali in mattinata. In sostanza: Ciro e Aurora sono stati invitati alla partita di calcio di beneficenza che andrà in onda questa sera su Canale 5 (Nazionale Cantanti contro Campioni per la Ricerca). Si tratta della trentesima edizione della partita del cuore, e ieri sera gli artisti e i campioni si sono incontrati a cena. Ma Aurora Leone e Ciro son rimasti seduti per poco, perché subito è arrivato il dg (ora sarebbe meglio dire l’ex dg perché si è dimesso) Gianluca Pecchini, e  ha chiesto ad Aurora Leone di cambiare tavolo. Perché? Solo perché donna. Ha detto l’ex dg: “Ma tu il completino te le puoi mettere pure in tribuna, che c’entra. Le donne non giocano. Queste sono le nostre regole e se non le volete rispettare dovete uscire da qua”