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La giornalista ucraina Alexandra Kuvshinova morta nel bombardamento che ha ucciso il cameraman di Fox News

@neXt quotidiano|

fox news Alexandra Kuvshinova giornalista uccisa

Si aggrava il bilancio dell’agguato avvenuto nei pressi di Kyiv nel quale ha perso la vita Pierre Zakrzewski, cameraman irlandese che lavorava per Fox News: il bombardamento di artiglieria russa avvenuto a nord-est del villaggio di Gorenka – riferisce l’agenzia di stampa ucraina Unian – ha ucciso anche la giornalista ucraina Alexandra Kuvshinova. Inizialmente in un post su Telegram il consigliere del ministro degli Interni ucraino, Anton Gerashchenko, aveva riferito di non conoscere le sorti della giornalista, confermando però il suo coinvolgimento nell’attacco. Ferito e ricoverato in ospedale il corrispondente Benjamin Hall. Rimasto gravemente ferito, avrebbe subìto diversi interventi chirurgici e gli sarebbe stata amputata una gamba. Sono quindi tre in totale i professionisti dell’informazione morti nel corso del conflitto, dopo quanto accaduto a Brent Renaud, cronista del New York Times colpito a Irpin, a ovest della capitale.

La giornalista ucraina Alexandra Kuvshinova morta nel bombardamento che ha ucciso il cameraman di Fox News

La Fox, riferisce la Cnn, non ha ancora confermato se Alexandra Kuvshinova a stesse lavorando con il team dell’emittente americana. L’amministratore delegato di Fox News Suzanne Scott ha dichiarato in merito alla morte di Zakrzewski, della quale si è appreso in un primo momento: “È con grande tristezza e il cuore pesante che condividiamo questa mattina le notizie riguardanti il nostro amato cameraman Pierre Zakrzewski. Pierre è stato ucciso a Horenka, fuori Kiev, in Ucraina. Pierre era con Benjamin Hall ieri a raccogliere notizie quando il loro veicolo è stato colpito da alcuni colpi. Pierre era un fotografo di zone di guerra che durante il suo lungo mandato con noi ha coperto quasi tutte le notizie internazionali per FOX News dall’Iraq all’Afghanistan alla Siria. La sua passione e il suo talento di giornalista erano impareggiabili. Pierre lavorava in Ucraina da febbraio”.