Opinioni

Perché in Italia siamo riusciti a fregare Apple

Come mai la procura di Milano è riuscita a far sbloccare il telefono di Alexander Boettcher mentre l’F.B.I. ha dovuto incassare il no di Apple per il cellulare di uno dei killer della strage di San Bernardino? Non c’è nessun complotto: quello che ha fregato Boettcher è stato la mancata diligenza nell’effettuare gli aggiornamenti del sistema operativo che periodicamente Apple invia ai possessori dell’iPhone:

Il punto, come ha spiegato il perito nominato dal Tribunale Mattia Epifani, sta nel sistema operativo dell’iPhone 5 di Boettcher. “Non serve l’intervento di Apple per questo tipo di attività – ha detto Epifani -. Per quello specifico modello di telefono e quella specifica versione del sistema operativo esistono software che permettono di bypassare questa protezione e quindi estrarre tutto il contenuto, ivi comprese le mail.
Il problema è diverso rispetto a quello di cui si parla tra Apple ed Fbi, la differenza sta nella versione del sistema operativo: il telefono sequestrato e che noi abbiamo analizzato ha il sistema operativo iOs 8, quindi la penultima versione, quello oggetto dell’acquisizione richiesta dall’Fbi ha iOs 9. Su iOs 8 le tecniche di analisi forense hanno già trovato un modo per bypassare il sistema di protezione Apple, su iOs 9 no.
Non so dire se domani qualcuno ci riuscirà senza bisogno del supporto di Apple”. Ad aggirare il blocco Apple, a quanto si apprende, sarebbero stati i tecnici di una società israeliana, ma le procedure, comunque, non sono esenti da rischi sull’integrità del telefono analizzato.

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Occhio, quindi: siate diligenti con l’aggiornamento del software di Apple. Non si sa mai cosa potrebbe accadere.