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Zan denuncerà la leghista Sardone per la foto con l'alone rosa come negli spot sull'Aids

@neXt quotidiano|

alessandro zan alone rosa silvia sardone

Alessandro Zan denuncerà l’eurodeputata leghista Silvia Sardone per la foto pubblicata dopo l’affossamento del ddl contro l’omotransfobia in cui il deputato del Pd è circondato da un alone viola come nelle pubblicità anni’80 sull’Aids. “Procederò per vie legali – ha scritto Zan su Twitter – contro l’eurodeputata leghista con noti legami neofascisti. Questa è la Lega con cui chiedevano di mediare”.


Un post che aveva fatto molto scalpore, poi rimosso e modificato sui social dopo le polemiche. Nell’immagine originale comparivano il segretario del Partito Democratico Enrico Letta (con il pugno alzato) e appunto Zan, circondato dall’alone rosa, poi rimosso nella seconda versione.

Il Pd si riunisce dopo la tagliola al Ddl Zan

Intanto al Nazareno c’è stata una riunione “tosta e seria”, come è stata definita da alcuni partecipanti, sull’esito della votazione sulla “tagliola” al Ddl Zan a palazzo Madama. L’atmosfera si è surriscaldata – raccontano alcuni partecipanti all’Adnkronos – quando a prendere la parola sono stati alcuni senatori che hanno criticato apertamente la linea scelta dal segretario Enrico Letta: “Ha politicizzato tutto”, è stato detto in alcuni interventi in cui si è lamentato il fatto di aver reso impossibile la mediazione e, soprattutto, di aver “estromesso il gruppo del Senato”. Tra i più infervorati Andrea Marcucci, Vincenzo D’arienzo, Stefano Collina. A questi interventi hanno replicato altri senatori su posizioni diverse. Tra questi, un intervento definito “molto netto” è stato quello di Monica Cirinnà: “La mediazione non era possibile, bisognava marcare l’identità”, avrebbe sottolineato la responsabile Diritti del Pd. La riunione del gruppo del Pd del Senato si è chiusa con il rinnovo della fiducia alla presidente Simona Malpezzi e con l’accordo sulla necessità di procedere uniti in vista delle importanti scadenze politiche che aspettano il Parlamento.