Fact checking

Alessandro Di Battista, costituzionalista presso me stesso

Giovanni Drogo|

di battista costituzione 1947

Ieri sera a Piazza Pulita Alessandro Di Battista, dopo averci spiegato che ci sono persone nel nostro Paese che non sono in grado di interpretare la realtà e la novità di un MoVimento politico come il Cinque Stelle ci ha regalato una delle solite perle dei politici di professione, quelli che parlano senza sapere ciò di cui stanno parlando. Dovete sapere infatti che dopo aver abbandonato il suo scooterone ora Di Battista è in giro per l’Italia in tour in treno per spiegarci perché è assolutamente necessario votare No al referendum costituzionale del 4 dicembre.

Qualcuno più realista del re si trova sempre

Ma c’è di più: la Costituzione che Di Battista sta strenuamente difendendo non è più solo quella del 1947. Forse l’onorevole Di Battista era impegnato a non occuparsi di politica ma già dal 1948 sono state approvate numerose leggi costituzionali che hanno emendato o modificato il testo della nostra carta fondamentale (ad esempio la pena di morte è stata abolita del tutto solo nel 2007). Inoltre nel 2001 è stato messo in atto un complesso procedimento di riforma della Costituzione (quello relativo al Titolo V della Carta) in seguito al quale gli italiani sono stati chiamati ad esprimersi tramite referendum. Un altro referendum costituzionale si è tenuto nel 2006 e in quell’occasione gli italiani hanno respinto le modifiche alla Costituzione approvate dal Parlamento. Nel 2012 infine il Governo Monti ha introdotto in costituzione il pareggio di bilancio. Quale Costituzione sta difendendo Di Battista?

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