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«Presto non potrò più parlare perché sto congelando»

Un barcone con 100 persone a bordo in avaria al largo delle coste libiche contatta un numero di emergenza: ha chiesto aiuto a Malta senza risposta, ai numeri di telefono della guardia costiera di Tripoli non risponde nessuno

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“Situazione disperata” sul barcone con a bordo 100 migranti al largo della città libica di Misurata. Lo scrive su Twitter il call center indipendente Alarm Phone.

«Presto non sarò più in grado di parlare perché sto congelando»

“Cerchiamo di stare in contatto con la barca. ‘Presto non sarò più in grado di parlare perché mi sto congelando’, ci ha detto una persona. Sono nel panico, il nostro team cerca di calmarli. Nell’ultima ora abbiamo sentito ripetutamente la gente gridare”, riferisce Alarm Phone. E ancora: “Siccome la Guardia costiera di Malta non ci ha richiamato, come convenuto, li abbiamo chiamati noi alle 16. Ci hanno detto che stanno lavorando su tre eventi Sar ma non confermano alcuna operazione per la ‘nostra’ barca. Ci hanno dato un ottavo numero della Guardia costiera di Tripoli. E’ ridicolo. Ne basterebbe uno se rispondessero”.

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“Sea Watch si sta dirigendo verso l’emergenza segnalata da Alarm Phone e sul quale nessuna autorità sta intervenendo. Siamo a circa 15 ore di distanza. Non possiamo coprire da soli il Mediterraneo, dove le persone vengono lasciate morire”, risponde su Twitter l’account di Sea Watch Italy. Intanto Alarm Phone continua a informare sulla situazione del barcone con 100 persone a bordo in avaria al largo delle coste libiche: “14:10: sia Roma che Malta ci hanno comunicato che è Tripoli l’autorità responsabile (dei soccorsi – ndr). Finora non abbiamo ricevuto nessuna risposta da Tripoli e non siamo neanche sicuri che abbiano ricevuto i nostri messaggi”. “14:20: Abbiamo chiamato diverse volte i 6 numeri di telefono della sala operativa di Tripoli. Non sono raggiungibili. Esistono ancora? Abbiamo informato Malta e l’Italia e abbiamo ricevuto un settimo numero. Ma anche questo non funziona”.

EDIT ore 17,57: “Malta ha risposto alle nostre comunicazioni”, ma finora nessun intervento. Lo segnala Alarm Phone, facendo riferimento al barcone con 100 persone a bordo avvistato al largo delle coste di Misurata, in Libia. “Alle 12:58 – spiega – abbiamo chiamato la sala operativa di Roma fornendo la nuova posizione Gps. Ci hanno detto di chiamare Malta”. “Alle 13:10 abbiamo scritto email a Roma, Malta e Libia – conclude la nota – chiedendo di chi fosse il coordinamento. Abbiamo richiesto assistenza urgente. Le email verso Tripoli ci sono tornate indietro immediatamente. Malta ci ha confermato che avrebbe richiamato”.

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