Politica

A Piazza Pulita Corrado Formigli risponde a Giorgia Meloni, ora arriveranno le spiegazioni della leader di Fratelli d’Italia?

Dopo le accuse di Giorgio Meloni è arrivata la risposta di Corrado Formigli e Francesco Cancellato con le immagini che hanno detto il resto

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Non è neanche cominciata la puntata e Corrado Formigli ha risposto alle accuse di Giorgia Meloni, Matteo Salvini e di tutta quella destra che in queste settimane è rimasta in una posizione ambigua. «Non aizzate le piazze con parole “come la strategia della tensione”, le piazze sono sempre più calde e sempre di più lo diventeranno – racconta Formigli -. Poi mi voglio rivolgere ai leader del centrodestra, noi vogliamo una risposta rispetto alle immagini che abbiamo mostrato. Abbiamo chiesto una risposta e ci hanno dato solo risposte irridenti». Parole pronunciate poco dopo aver mostrato le immagini di due cronisti del programma di La7 che lo scorso sabato sono stati vittime di assalti da parte dei manifestanti.

A Piazza Pulita Corrado Formigli risponde a Giorgia Meloni, ora arriveranno le spiegazioni della leader di Fratelli d’Italia?

“La notizia di questa settima è che la procura ha fatto sapere che nei video che si vedono nel montaggio dell’inchiesta di Fanpage è coerente con quello che si è visto nelle 100 ore di girato. Ora mi fa sapere lei cosa fa con i gesti ignobili di Fidanza e Valcepina? – chiede Formigli tornando al tema della giornata-. Poi la valigia rossa. Il solo fatto che Jonghi non si sia presentato denuncia una condotta illecita. Ma quello che succede dopo glielo spieghia. La signora consegna la valigia al barone nero, il quale apre la valigia e subito dopo capisce che è stato vittima di un’inchiesta. E poi subito dopo minaccia l’infiltrato di Fanpage”. E’ lo stesso Formigli poi a chiedere conferma a Cancellato, direttore di Fanpage, su quelli che sono stati i fatti. “Il nostro obiettivo era dimostrare il legame tra la destra estrema e parte della destra che siede in Parlamento. Non siamo andati oltre – spiega Cancellato dando la risposta che Meloni voleva – perchè quello che succede dopo è un reato e noi non volevamo assolutamente commetterlo. Il punto è che da quella conversazione sono fatti dei nomi”.