Economia

730 precompilato, i rischi su mutui e polizze

730 precompilato

Il 730 precompilato andrà in larga parte compilato. Questa è l’opinione del consiglio dei commercialisti, che puntano il dito sui rischi per mutui e polizze e sulle trappole disseminate nel percorso che porterà al 730 precompilato, spiega il Corriere della Sera:
Nelle dichiarazioni precompilate confluiranno,tra 2015 e 2016, le spese di sanità, scuola, mutui, polizze vita e contributi previdenziali. È chiaro che ogni cambiamento di ciascuna di queste voci dovrà essere aggiornato, ma questo potrà avvenire automaticamente. Diverso è il discorso per ciò che riguarda i bonus per le ristrutturazioni della case o per altre forme di detrazione fiscale. Alla luce del fatto che a utilizzare la dichiarazione precompilata saranno i lavoratori dipendenti e i pensionati, è ipotizzabile che la maggior parte di loro dovrà far ricorso a qualche aiuto tecnico per completare il quadro della dichiarazione che cambia di anno in anno.
La stessa Agenzia delle Entrate stima che il 71% delle prime precompilate finirà per essere compilato. Poi c’è la scadenza del 7 marzo:

«Il punto è — spiega Longobardi — che il processo di semplificazione porta con sé nuovi obblighi di comunicazione a carico dei sostituti d’imposta che dovranno trasmettere,entro il 7 marzo di ogni anno, all’Agenzia delle Entrate, le certificazioni attestanti i redditi erogati, le ritenute,le detrazioni d’imposta effettuate e i contributi previdenziali e assistenziali trattenuti.Il rischio è infatti che, con l’intento di semplificare la presentazione del modello 730, isostituti d’imposta siano sottoposti ad un tour de force che finirebbe per scaricare su questi ultimi il peso e i costi di tale semplificazione»

730 precompilato per pensionati e dipendenti: le slide dell’Agenzia delle Entrate

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