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La resistenza di Kiev mentre Zelensky si rifiuta di essere portato in salvo dagli americani

neXt quotidiano|

Zelensky rifiuta di lasciare kiev battaglia

Zelensky rifiuta di lasciare kiev battaglia”Questa sarà la notte più difficile. Il nemico andrà dappertutto. Dobbiamo resistere. La notte sarà molto dura, ma arriverà l’alba”, ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un discorso alla nazione. E di fatto è stato così: il presidente  si trova nella capitale e sta guidando personalmente la resistenza di Kiev all’invasione russa. La battaglia continua: secondo le ultime notizie diffuse dai media ucraini la 101/a brigata ucraina ha distrutto una colonna russa formata da due auto, due camion con carri armati e un altro carro armato, neutralizzati vicino alla stazione di Beresteiska.

La resistenza di Kiev mentre Zelensky si rifiuta di essere portato in salvo dagli americani

Zelensky ha rifiutato l’offerta americana di essere evacuato da Kiev, come riporta l’Associated Press citando fonti dell’intelligence statunitense: “La battaglia è qui. Mi servono munizioni, non un passaggio”. Nel suo discorso alla nazione di ieri sera Zelensky ha anche detto: ”Questa notte sarà più dura del giorno. Molte città del nostro stato sono sotto attacco: Chernihiv, Sumy, Kharkiv, i nostri ragazzi e ragazze nel Donbass, le città del sud”, ha detto Zelensky rivolgendo ”un’attenzione particolare a Kiev”. 

I russi ”attaccheranno Kiev” e ”il nemico userà tutta la sua potenza su tutti i fronti per rompere la nostra difesa”, ha proseguito, sottolineando però che ”non possiamo perdere la capitale”. ”Il nostro destino si decide stanotte”, ha dichiarato. L’alba è sorta a Kiev e nella città si sentono le sirene e gli spari. Nella zona vicino allo zoo, dove si sta combattendo, è ben visibile un grosso incendio, come testimoniano i video che stanno circolando in questi minuti:

Nonostante le notizie diffuse dai media ucraini però la sensazione è che la città cada da un momento all’altro nelle mani dei militari russi: le truppe si stanno sempre più avvicinando e secondo la CNN, che riporta fonti USA, la preoccupazione è che presto Kiev sia conquistata. Proprio poco fa, il presidente ucraino è tornato a parlare in un video messaggio smentendo le voci secondo le quali si stava trattando la resa:

“Sono qui, dove si combatte, stiamo difendendo la nostra nazione e non deporremo le armi”