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"Voi nasoni dovete essere cremati": la frase antisemita del docente di un liceo di Roma

Asia Buconi|

professore frase antisemita

Un vergognoso episodio di antisemitismo quello che ha avuto luogo al Liceo artistico Enzo Rossi di Roma, dove un professore si sarebbe rivolto agli studenti e alle studentesse di religione ebraica dicendo “voi nasoni dovete essere cremati”. Un terribile mix di stereotipi fisici e riferimenti al triste passato degli ebrei, questo, denunciato dagli studenti in un’assemblea da loro organizzata ieri pomeriggio, proprio mentre il liceo è occupato (l’occupazione è cominciata lo scorso 7 novembre).

Ma gli insulti del professore non si sarebbero fermati qui: alcune studentesse hanno raccontato che l’uomo si sarebbe rivolto a loro in più occasioni con frasi ammiccanti e ambigue come “così mi provochi”, semplicemente perché erano state colte dal docente mentre si piegavano per raccogliere qualcosa da terra. O, ancora, una madre ha denunciato come il figlio sia stato preso di mira dall’insegnante che lo avrebbe insultato per la sua disabilità. Insomma, non esattamente quello che ci si aspetta da un professore, la cui funzione, oltre a insegnare, è pure (e soprattutto) quella di educare i propri studenti.

Gli studenti chiedono provvedimenti contro il prof che ha pronunciato la frase antisemita

Ad organizzare l’assemblea di denuncia sono stati gli studenti di Osa (Opposizione Studentesca di Alternativa), che hanno sottolineato come gli interventi fuori luogo (per usare un eufemismo) del docente si protraggano ormai da tempo. Per questo motivo hanno chiesto alla scuola di intervenire al più presto per prendere dei provvedimenti adeguati nei confronti del professore. Alcuni ragazzi hanno sottolineato come già in passato avessero denunciato le frasi inappropriate dell’uomo, senza però ottenere risultati.

Stando a quanto riportato da Repubblica, adesso le testimonianze degli studenti e delle studentesse potrebbero portare ad un accertamento da parte del dirigente scolastico dell’istituto, Danilo Vacca, che avrà il compito di analizzare le testimonianze delle persone coinvolte e di accertarne la veridicità.