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Attivisti occupano la villa della figlia di Putin a Biarritz: "La usiamo per accogliere profughi ucraini"

@neXt quotidiano|

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Una villa di Biarritz, in Francia, di proprietà di una delle figlie di Vladimir Putin, Katerina Tikhonova, è stata occupata da alcuni attivisti che hanno cambiato le serrature e hanno affermato di averla “presa per accogliere i profughi ucraini”. Un video di The Insider e alcune foto pubblicate su Twitter e Telegram mostrano gli attivisti all’interno della lussuosa residenza – che disporrebbe di otto camere da letto e tre bagni – con la bandiera ucraina. Pierre Haffner, uno degli attivisti che ha messo in atto il gesto di protesta, ha scritto su Facebook: “Abbiamo assaltato il castello di Putin a Biarritz”. La villa potrebbe ospitare dozzine di persone, e ha un valore stimato di circa 3,4 milioni di euro. Un video che mostra le gesta degli attivisti all’interno porta in sottofondo l’inno nazionale dell’Ucraina. La polizia locale ha arrestato Haffner e un altro autore del blitz.

Attivisti occupano la villa della figlia di Putin a Biarritz: “La usiamo per accogliere profughi ucraini”

Il legame tra la donna e l’immobile di lusso – secondo Europa Today – sarebbe stato nascosto attraverso dei prestanome, come l’ex marito di Katerina, Kirill Shamalov. La località di Biarritz, al confine con la Spagna, è una meta molto apprezzata dai russi: secondo i media francesi, nella cittadina ci sarebbero circa 300 milioni di euro di “beni” riconducibili agli oligarchi di Mosca. Intanto a Londra in una simile operazione è stata occupata la casa di un oligarca, Oleg Deripaska, finito nelle liste dei destinatari delle sanzioni del Regno Unito. Una foto condivisa su Twitter mostra una bandiera ucraina appesa a una finestra e uno striscione con la scritta “Questa proprietà è stata liberata”.