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La storia del video del consigliere M5S che firma e lascia la commissione

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Ieri sera durante il confronto tra i candidati sindaci a Roma, Roberto Giachetti, in risposta alle accuse di contiguità tra Mafia Capitale e Partito Democratico, ha risposto a Virginia Raggi citando il video “su internet” di un consigliere del MoVimento 5 Stelle che si assentava dalle commissioni dopo aver firmato la presenza. Giachetti si riferiva a Fabio Tranchina e il video di cui si sta parlando è questo:

Il video del consigliere M5S che firma e lascia la commissione

Il video si riferisce alla seduta della commissione urbanistica/ambiente presieduta il 17 marzo da Pasquale Gidaro. Tranchina, candidato portavoce del MoVimento 5 Stelle al comune di Roma oltre che consigliere del VI Municipio, viene mostrato nel video mentre passa a firmare alla commissione e poi va via. Il video è stato pubblicato da Fieradellest.it in un articolo a firma di Federica Graziani, che racconta così l’accaduto:

Nel verbale della commissione si legge che il consigliere non firma la sua uscita dalla commissione, quindi si assicura, su un documento pubblico ufficiale, un giustificativo per un’attività che in realtà non ha svolto. Ci sono solo due firme di Tranchina, quella dell’apertura della commissione, ore 9, e quella della chiusura della commissione ore 13.10. A differenza per esempio del consigliere Pd Angelucci che firma il suo ingresso alle 9.20 e la sua uscita dalla commissione alle ore 10,30. E a differenza del consigliere Pd Grasso che firma il suo ingresso con un quarto d’ora di ritardo (ore 9.15) e del consigliere PSI Reali che entra in commissione alle 9.20 (20 minuti dopo l’inizio).
La commissione, come da verbale, viene sospesa per due volte, dalle 9.30 alle 9.55 e dalle 12 alle 13. Tranchina torna in commissione alle 12, quindi il suo contributo alla commissione si limita a 10 minuti!
Alla commissione, dedicata al tema della delocalizzazione dei centri di autodemolizione e rottamazione del territorio del VI Municipio, secondo il verbale, erano presenti il Presidente Gidaro e i consiglieri Grasso, Angelucci, Argenti, Paparelli,Reali e Tranchina. Eppure il pentastellato firma alle 9 e torna alle 12, quando la seduta è sospesa per essere riaperta alle 13 fino alle 13.10.
La commissione viene sospesa alle 9.30 per ascoltare “le ragioni di un cospicuo numero di genitori del plesso Melissa Bossi di via Amico Aspertini i quali hanno indetto una protesta nell’Aula Consiliare per esporre e avere risposte sollecite dalle Istituzioni”. Quando viene riaperta la commissione interviene alle ore 10 anche l’Assessore Sodano. Alle 12 la commissione viene sospesa “per impegni istituzionali”.

Sulla sua pagina Facebook il consigliere Tranchina non ha replicato ufficialmente al video. Ha fatto però inviare tramite il suo legale una diffida al sito Fieradellest, nella quale segnala di essersi spostato per poter leggere documenti sulla sua attività di commissario, e aggiunge che la circostanza è confermata dal presidente e dalla segretaria di commissione:

Detto articolo contiene affermazioni non veritiere ed evidentemente diffamatorie e calunniose, in quanto il Tranchina non si è mai allontanato dal plesso dove si riuniva la commissione in questione, ma si è solo spostato per un periodo limitato di tempo in un’altra stanza per poter studiare in silenzio e con la dovuta concentrazione alcuni documenti inerenti la sua attività di commissario, circostanza questa confermata dal Presidente e dalla segretaria di Commissione.
Pertanto con la presente inoltro formale diffida alla immediata rimozione di detti contenuti diffamatori, riservandomi di agire nelle competenti sedi di Giustizia a tutela dei diritti e degli interessi del mio assistito”.

Il video però non è stato rimosso dai proprietari del sito. Nella replica alla lettera dell’avvocato di Tranchina l’autrice dell’articolo segnala che invece il responsabile di un centro sociale di Tor Bella Monaca le aveva scritto per segnalare che Tranchina aveva incontrato le mamme della scuola Melissa Bassi, e poi torna nel merito:

Le rispondo subito che dai verbali e dalle immagini risulta ciò che io ho riportato nell’articolo. Inoltre, rispetto al regolamento delle commissioni, un consigliere se si allontana, deve firmare sul verbale la sua uscita dalla commissione, cosa che nel verbale non risulta.
Le dico inoltre che il video, montato per motivi chiaramente editoriali accelerando le immagini, dura tre ore, tempo in cui del consigliere non v’è traccia.
Le dico inoltre che, qualora il Presidente e la segretaria fossero venuti a conoscenza di un allontanamento del consigliere Tranchina per motivi istituzionali, avrebbero dovuto prontamente riportare il fatto nel verbale e lo stesso Tranchina avrebbe dovuto pretendere fosse fatto e invece sul verbale risulta che il consigliere è stato seduto intorno al tavolo della commissione per tutta il tempo, cosa che non è.
Le dico inoltre che il signor Mario Cecchetti, responsabile del centro sociale El Che di Tor Bella Monaca, mi ha scritto ieri per comunicarvi che il consigliere Tranchina è stato con lui e con le mamme della scuola Melissa Bassi, quindi non capisco come lei possa dichiarare che fosse in “un’altra stanza per studiare in silenzio e con la dovuta concentrazione alcuni documenti inerenti la sua attività di commissario”.
Le dico inoltre che qualora il Tranchina fosse rimasto all’interno della sede del VI Municipio questo non renderebbe il mio articolo mendace perchè per ritenersi presenti ad una commissione è necessario esserci. Come può tranquillamente ascoltare. alle ore 12, dopo tre ore di registrazioni in mio possesso, il Tranchina chiede ai colleghi di metterlo al corrente di quanto è stato discusso in commissione.
Aggiungo che, come lei saprà vista la sua funzione di avvocato, la questione è molto delicata visto che su un verbale ufficiale è riportata la presenza di una persona che invece era altrove e che, in caso fosse accaduto qualcosa quel 17 marzo, sarebbe risultata in un luogo anzichè dove realmente era.
Per quanto sopra non posso procedere alla rimozione del video perchè quanto è stato riportato nell’articolo e nel video corrisponde a verità. E i verbali smentiscono tutto ciò che lei asserisce.
Qualora Lei voglia citarmi in giudizio le lascio il mio indirizzo

In caso di ulteriori aggiornamenti l’articolo verrà corretto.