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Vaccino obbligatorio per i docenti? Salvini dice no

Sileri negli scorsi giorni aveva detto che il numero di professori che non sono vaccinati è in linea con i numeri del paese, ma dalla scuola passa uno dei crocevia più importanti per uscire dalla crisi

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Il tema dei vaccini tra i docenti è uno dei crocevia fondamentali per poter pensare alla ripartenza dopo l’estate, senza il rischio di incorrere in nuovi contagi. Ad oggi purtroppo sono moltissimi a far parte del personale scolastico e a non aver fatto il vaccino, molti dei quali per scelta. Ad inizio del mese di luglio il sottosegretario alla salute Sileri aveva spiegato che oggi sono circa il 15% gli abitanti del mondo della scuola ad essere fuori dalla vaccinazione, un numero in linea con quello nazionale. “Il Ministero è da tempo al lavoro per il rientro a settembre in presenza e in sicurezza”, aveva dichiarato pochi giorni fa il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi. “È un obiettivo che il Governo ha perseguito sin dal proprio insediamento. Già negli scorsi mesi, quando abbiamo affrontato la seconda ondata pandemica abbiamo comunque voluto che le bambine e i bambini della primaria potessero andare a scuola in presenza. E abbiamo ridotto al minimo l’utilizzo della formazione a distanza per tutti gli altri – sottolinea il Ministro Bianchi. L’impegno in questa direzione è testimoniato anche dalle risorse stanziate nei recenti provvedimenti del Governo: 1,680 miliardi in totale per il rientro in sicurezza a settembre”.

Scuola, in arrivo Ddl per vaccinare i professori: in presenza a Settembre. Oggi presentata la proposta Ronzulli

Nel corso di un’intervista, questa mattina è stata la Senatrice forzista Ronzulli a ricordare quanto sia importante il ruolo della didattica in presenza. “La scuola è quella tra i banchi, non la dad davanti a un pc – ha detto la vicepresidente del gruppo Forza Italia al Senato e responsabile del movimento azzurro per i rapporti con gli alleati -. Insegnanti e personale scolastico in generale hanno una grande responsabilità, avere cura dei nostri figli. I ragazzi hanno diritto di andare a scuola in presenza e in sicurezza. Proprio ieri, infatti, ho presentato un ddl perché il vaccino sia obbligatorio per il personale docente e non. La stragrande maggioranza degli insegnanti si è vaccinata, ma qualcuno si è rifiutato. Spero che il governo recepisca presto questa proposta, proprio come accaduto con l’obbligo vaccinale per il personale sanitario”.

Settembre rappresenta oggi un vero e proprio momento decisivo per il governo e per il paese, arrivare a fine estate con le categorie di lavoratori che si rivolgono all’utenza già vaccinati potrebbe preservare il sistema pubblico del paese permettendoci di non vivere più chiusure. Ma non tutti sono d’accordo. Salvini, come già per il green pass e il vaccino agli under 40 è contrario: “L’84% degli insegnanti ha già fatto la prima dose di vaccino, il 75% ha già completato il ciclo, entro settembre si stima di arrivare oltre il 90% di copertura (volontaria) fra gli insegnanti. Che senso ha parlare di obblighi o licenziamenti a scuola?”.