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“Ucciderò la tua ragazza a coltellate”: Chiara racconta come è stata costretta a scappare di casa perché lesbica | VIDEO

Chiara, una ragazza di 27 anni, racconta come è dovuta fuggire di casa per le minacce della madre dopo anni di violenze psicologiche in cui è stata chiamata “castigo di Dio” solo perché ama una ragazza

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Chiara, una ragazza di 27 anni, racconta come è dovuta fuggire di casa per le minacce della madre dopo anni di violenze psicologiche in cui è stata chiamata “castigo di Dio” solo perché ama una ragazza. Dopo quello di Malika l’ennesimo caso di omofobia in famiglia.

“Ucciderò la tua ragazza a coltellate”: Chiara racconta come è stata costretta a scappare di casa perché lesbica | VIDEO

Ecco il video su Instagram: “Io sono Chiara, martedì mattina mi sono vista costretta a scappare di casa dopo innumerevoli minacce da parte di mia madre, la mia unica colpa è quella di amare una ragazza”

 

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Chiara continua spiegando di subire da anni violenze psicologiche: “Mia mamma ha minacciato di suicidarsi per questo, è scappata di casa e ha messo le mani addosso a mio padre che invece provava a difendermi. Ha anche provato ad investire mio padre”. La ragazza con un nodo alla gola spiega che ha fatto un borsone in fretta e furia con quattro vestiti e ha preso il primo pullman per Milano dove abita la sua ragazza. Chiara spiega che per questo amore è stata definita dalla madre “castigo di Dio”, “contronatura”, “malata”, che ha dovuto incontrarsi con la fidanzata di nascosto. Poi racconta un particolare agghiacciante: “Mia madre ha minacciato di andare a cercare la mia ragazza, di ucciderla a coltellate, di squartarla viva, finirla e poi finire me”. Quella sera Chiara prima di scappare non ha dormito. Quando è arrivata a Milano con pochi spiccioli in tasca è prima andata in un AirBnb e per il momento verrà ospitata da alcune persone che si sono offerte “capendo la gravità della situazione, perché io in quella casa non ci posso tornare”. La mamma di Chiara ha anche minacciato di seguirla. “Non ho un lavoro e non ho soldi, ringrazio chi mi ospita ma sono terrorizzata perché non ho più una casa”, racconta con la voce rotta e il viso deformato dalle lacrime che cerca di trattenere. Il padre di Chiara le ha anche detto che se vuole un tetto ce lo ha ma se sceglierà di non tornare a casa loro non vorranno più saperne niente, e la famiglia l’ha anche ricattata moralmente. Ad esempio la nonna le ha detto che le sta venendo un ictus. Chiara ha avviato una raccolta fondi su GoFoundMe per riuscire a sostenersi in questo periodo difficile.