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Perché la decisione del Consiglio di Stato di sfrattare i sovranisti da Trisulti è una buona notizia

La sentenza dei giudici di Palazzo Spada ha ribaltato la decisione del Tar del Lazio. Ora Bannon dovrà cercare un altro luogo per la sua scuola internazionale di sovranismo.

certosa di Trisulti

La Certosa di Trisulti ora è libera. Chissà come avrà accolto la notizia l’ex braccio destro di Donald Trump, che per il Tycoon aveva curato la comunicazione prima delle sue elezioni nel 2016. Chissà se ora Steve Bannon starà girando il mappamondo per cercare un’altra sede per la sua scuola internazionale di sovranismo. Chissà. Ma quel che è certo è che la decisione del Consiglio di Stato di sfrattare Benjamin Harnwell dall’abbazia di Collepardo è una buona notizia per l’Italia, per la cultura, per l’arte, per la politica. Questa mattina è arrivato il verdetto dei giudici di Palazzo Spada, che hanno ribaltato la decisione del Tar del Lazio di lasciare a vivere in quel luogo il presidente della Dignitatis Humae Institute, che da ben due anni ormai ha “occupato” (legalmente) quel luogo sacro, che ha più di 800 anni di storia, e che conserva un patrimonio inestimabile.

trisulti
Foto IPP/picture alliance/Alvise Armellini
Collepardo- Frosinone – 16/01/2019
La certosa di Trisulti – monastero –
nella foto Benjamin Harnwell direttore dell’Istituto Dignitas Humanae (DHI)
– WARNING AVAILABLE ONLY FOR ITALIAN MARKET – Italy Photo Press –

La Certosa di Trisulti, una storia complessa

La decisione di oggi pone fine a una guerra che dura ormai da un paio di anni. Da una parte c’è Steve Bannon e ci sono i sovranisti della Dignitatis Humanae Institute, dall’altra il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. Ma i primi avevano avuto la meglio, e i secondi erano stati anche condannati al pagamento di 6mila euro per le spese processuali. E intanto Benjamin Harnwell continuava a risiedere lì, privando la popolazione del loro luogo. Tanto che negli anni le manifestazioni per richiedere che i sovranisti lasciassero la Certosa sono state molte, e uno tra i politici già interessati è stato il segretario nazionale di Sinistra italiana Nicola Fratoianni, che oggi ha manifestato tutta la sua gioia così:

Il Consiglio di Stato ha deciso. Il seguace di Bannon deve lasciare la splendida abbazia di Trisulti, che non diventerà a questo punto la scuola dei sovranisti de noaltri, che ora al massimo potranno andare in qualche resort di Trump. In questi anni ho supportato, con interrogazioni parlamentari e partecipando alle varie marce, la protesta delle comunità locali contro la decisione di affidare ad un’associazione legata a Bannon l’Abbazia di Trisulti in provincia di Frosinone, oggetto poi di inchieste giornalistiche e televisive.

Ora finalmente le comunità locali, le associazioni del territorio e lo Stato potranno valorizzare questo splendido tesoro del passato nell’interesse della collettività. Grazie a coloro che non si sono arresi in questi anni, al cui fianco abbiamo combattuto in questi anni, in Parlamento e nelle strade di fronte ad un’associazione che non aveva i requisiti per poter prendere possesso di un tale bene. Sono loro che oggi vincono questa battaglia riaffermando la centralità del bene comune e della legalità.

Ora mi aspetto che si faccia luce sui troppi aspetti oscuri della vicenda. Intanto festeggiamo.