Rassegna Stampa

Madre e figlia (incinta) no vax ricoverate in gravi condizioni: una delle due aveva provato a curarsi da sola

Le due donne sono ricoverate in ospedale. L’intera famiglia è anti-vaccinista, ma ora è a rischio anche la nascita del bambino

Trieste

Una famiglia di ferventi no vax. Talmente convinti che i vaccini – e non solo quelli anti-COVID – siano un male dall’iscrivere la prima figlia a una scuola materna in Slovenia, dove non vige l’obbligo vaccinale (previsto invece in Italia per gli under 16 per diverse patologie e malattie). E ora la vita di una madre e di una figlia (incinta) sono appese a quei tubi di respiratori ai quali sono collegati dopo aver contratto il COVID che il vaccino avrebbe potuto rendere meno dilaniante. Questa storia arriva dalla città di Trieste, dove la fronda degli anti-vaccinisti è ancora molto ampia.

Trieste, madre e figlia (incinta) no vax ricoverate in gravi condizioni

“E proprio adesso mi hanno telefonato dall’ospedale per dirmi che anche mia moglie, infettata, è peggiorata. Sono distrutto”, racconta al quotidiano La Repubblica il marito della 68enne ricoverata e padre della 45enne incinta che ora lotta tra la vita e la morte. Perché le due donne, per loro scelta – così come i rispettivi mariti – avevano deciso di non vaccinarsi contro il COVID. Anzi, la più giovane delle due – nonostante tutte le raccomandazioni del caso sull’immunizzazione in gravidanza – aveva deciso di tentare una cura domestica senza affidarsi alle indicazioni terapeutiche fornite dai medici.

Le cure fai da te, quelle che si leggono su internet e vengono diffuse all’interno delle farneticazioni no vax. Le stesse che, probabilmente, avevano convinto l’uomo – anch’egli contrario ai vaccini – a non rivolgersi ai medici, sempre a Trieste, e tentare una terapia fai fa de. Una cura che ha provocato la sua morte nei giorni scorsi. E queste stesse dinamiche stanno mettendo a rischio anche la vita della 68enne, della 45enne e del bambino che ora rischia di non nascere e di pagare, ancor prima del parto, le scelte fatte da quella famiglia di no vax.

(foto: ospedale Borgo Trento, Verona. Da Google Maps)