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Tragedia Mottarone: i morti sono quattordici, un bambino è in gravi condizioni

Il Capo dello Stato Sergio Mattarella: “Il tragico incidente alla funivia Stresa-Mottarone suscita profondo dolore per le vittime e grande apprensione per quanti stanno lottando in queste ore per la vita. Esprimo alle famiglie colpite e alle comunità in lutto la partecipazione di tutta l’Italia”

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Tragedia sul Mottarone, nella zona intorno a Stresa nel Verbano, dove si è staccata ed è precipitata una cabina della funivia. Sono 14 le vittime (poco fa si è saputo che anche uno dei due bambini trasportato al pronto soccorso non ce l’ha fatta). La cabina della funivia è caduta in mezzo a un bosco dove in questo momento sono impegnate le squadre di soccorso. Sul posto il Soccorso Alpino Piemontese, inviate 2 eliambulanze 118 e le squadre a terra. Sulla cabina della funivia Stresa-Mottarone precipitata c’erano 15 persone. L’incidente sarebbe stato causato dal cedimento di una fune, nella parte più alta del tragitto che, partendo dal lago Maggiore arriva a quota 1.491 metri.

La cabinovia su cui viaggiavano 15 persone è precipitata per “15-20 metri, poi ha rotolato per qualche decina di metri e si è fermata contro due tronchi di alberi”. A ricostruire la dinamica dell’incidente è Giorgio Santacroce, tenente colonnello del Nucleo operativo dei carabinieri di Verbania intervenuto sull’incidente della funivia sul Mottarone dove hanno perso la vita 14 persone. L’incidente è avvenuto poco prima delle 12 e l’impatto è stato devastante tanto che alcuni corpi sarebbero stati sbalzati e trovati ad alcuni metri di distanza dal cavo tranciato.

“Per ora procediamo per omicidio colposo plurimo e lesioni colpose, pou dobbiamo verificare anche la fattispecie dei reati colposi di attentato alla sicurezza dei trasporti, anche in base alla natura pubblica o meno dell’impianto”. Cosi’ il procuratore di Verbania, Olimpia Bossi che ha aggiunto: “L’intera area e’ stata posta sotto sequestro e nomineremo dei tecnici per accertare le cause dell’incidente”.

Il procuratore ha poi proseguito sottolineando che da un primo esame “la funivia aveva quasi terminato la sua corsa mancavano pochi metri all’arrivo” mentre rispetto al fatto se il cavo si sia rotto o sganciato ha precisato: “non è un accertamento che può essere fatto nell’immediatezza sarà necessario fare verifiche di carattere tecnico”.

La storia della funivia che collega Stresa e Mottarone

Chiusa nel 2014 una revisione generale, la funivia del Mottarone ha riaperto nel 2016 dopo due anni di lavori di manutenzione e ammodernamento, affidati alla società Leitner. Il 13 agosto 2016 è stata inaugurata la riapertura della funivia e tra ottobre-dicembre 2016 sono state anche rinnovate le relative stazioni di riferimento della funivia.

Una scelta quella di chiudere non senza incertezze vista la longevità dell’infrastruttura. I lavori per la funivia che collega Stresa e la cima del Mottarone partono nel 1963 per sostituire il vecchio percorso ferroviario datato al 1911, con tanto di stazione in stile Liberty, con un nuovo impianto più funzionale e veloce. I lavori, affidati alla ditta Piemonte Funivie, vanno avanti alcuni anni fino all’inaugurazione dell’impianto il primo agosto del 1970.

Nel 2002 la funivia è stata sottoposta a una revisione straordinaria eseguita dalla ditta Poma Italia (ora Agudio). Nel 2009, a completamento dell’opera, è stata costruita dalla società Leitner una seggiovia biposto che dalla stazione di arrivo della funivia al Mottarone conduce alla croce in vetta al monte (1491 m s.l.m.), alle piste da sci e ad Alpyland, una nuova area divertimenti sorta nel 2010, e costituita da un alpine coaster (bob su rotaia).

La funivia è strutturata in due tronconi, ciascuno con due cabine dalla portata di 35 persone. Il primo troncone della funivia parte a 205 m in località Lido di Carciano, a Stresa e raggiunge la Località Alpino, dove si trova il Giardino botanico Alpinia. Il secondo tronco parte agli 803 m dell’Alpino e raggiunge un pianoro immediatamente sotto la vetta del Mottarone, posto a 1385 m, da questa posizione è possibile raggiungere i 1491 m a piedi o con una seggiovia realizzata nel 2009.