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Torino, ballottaggio tra Lo Russo e Damilano: il primo turno si conclude con il centrosinistra avanti

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“Si è conclusa la prima partita, da stasera ne inizia una seconda, non è un secondo tempo ma è una seconda partita. L’avversario da battere è Damilano, la destra di Salvini e Meloni, ed è su questo che caratterizzeremo i prossimi 15 giorni”, ha commentato così il candidato di centrosinistra Stefano Lo Russo i primi dati che lo vedono al ballottaggio con il candidato di centrodestra Paolo Damilano alle comunali di Torino.

All’ombra della Mole, Lo Russo è al 44,2% mentre il candidato di centrodestra Paolo Damilano è al 38,3%. La candidata di M5s ed Europa Verde Valentina Sganga è al 9% mentre Angelo D’Orsi di Sinistra anticapitalista-Rifondazione comunista- Dema democrazia autonomia, Pci, Potere al Popolo è al 3%.

Torino, ballottaggio tra Lo Russo e Damilano: il primo turno si conclude con il centrosinistra avanti

“Ci sono due ballottaggi importantissimi, Torino e Roma, dove La Lega e il centrodestra sostituiscono il M5S e lì avremo 15 giorni di tempo per un cambiamento epocale, che tale sarebbe a Torino e Roma”, è intervenuto con queste parole al Tg1 Matteo Salvini segretario della Lega.

Nelle ore di attesa aveva parlato anche Sergio Chiamparino, ex sindaco di Torino, ai microfoni di La7: “Qui a Torino si andrà al ballottaggio con un dato nuovo però: si dava per scontato che vincesse Damilano al primo turno o che andasse al ballottaggio con il 48-49%, si è ribaltato tutto. C’è uno slancio che è un buon abbrivio per il ballottaggio. La remuntada di Lo Russo è dovuta quasi esclusivamente alla sua campagna elettorale”.