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ll leader dei no-Mask che muore di COVID dopo 21 giorni in terapia intensiva

@neXt quotidiano|

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Ha dell’incredibile la storia che arriva dal Texas: Caleb Wallace, leader dei no mask in Texas, è morto dopo 21 giorni di ricovero a causa del Covid-19.

L’incredibile non è che il Coronavirus possa causare la morte di un 30enne in buona salute, anzi. Ma che dopo due anni di pandemia ci sia gente che possa ancora perdere la vita così. Questo forse fa più male di ogni altra cosa. Wallace era un 30enne padre di tre figli con una quarta in arrivo.

Texas, muore dopo 21 giorni in terapia il leader dei no-Mask: aveva 30 anni e tre figli. Le parole della moglie

E’ stato in questi anni di pandemia uno dei coordinatori per il Texas di alcune delle più importanti manifestazioni anti dpi, su tutti le mascherine. Ha negato l’esistenza del Covid fin dal primo giorno, sottovalutando una posizione che gli è risultata fatale.

I primi sintomi risalgono allo scorso 26 luglio e lui ha provato a curarsi con cocktail di vitamina C, zinco, aspirina e invermectina, un farmaco antiparassitario. La moglie aveva anche organizzato in extremis una raccolta fondi, su gofundme: “Caleb non ha più molto tempo”, era questo il titolo. Ma non c’è stato nulla da fare. La degenza in ospedale non è bastata. “A coloro che gli hanno augurato la morte, mi dispiace che i suoi punti di vista e le sue opinioni vi abbiano danneggiato – ha detto la moglie dopo aver perso il padre dei suoi tre figli, più la quarta in arrivo -. Ho pregato che ne uscisse con una nuova prospettiva e più apprezzamento per la vita. Non posso dire molto di più perché posso non parlare per lui”.

Nel luglio del 2020 Wallace aveva organizzato la “Manifestazione per la libertà”, contro le regole anti contagio scelte dal governo. Caleb ha inoltre fondato i San Angelo Freedom Defenders, un gruppo di persone nato con lo scopo di “porre fine alla dittatura sanitaria del Covid”.