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La scossa di terremoto a Montecilfone in Molise

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Una scossa di terremoto è stata sentita distintamente in Abruzzo, Puglia e Campania ma ha attraversato tutto il centrosud e in particolare il Molise. L’INGV segnala come epicentro Montecilfone in provincia di Campobasso. La scossa è stata sentita soprattutto in Molise e in Abruzzo, dove la gente si è riversata nelle strade. L’INGV segnala una magnitudo provvisoria di 5.2 a 4 km SE Montecilfone (CB) con una profondità di nove chilometri. Avvertita anche a Roma, Napoli e Bari. EDIT: La magnitudo è stata successivamente rivista a 5.1 dall’INGV. 

terremoto molise montecilfone 1

La scossa di terremoto a Montecilfone in Molise

Su Twitter si segnalano moltissime città e in particolare Roma e Napoli, ma anche in molte città delle Marche. Il terremoto è stato localizzato dalla Sala Sismica INGV-Roma con coordinate geografiche (lat, lon) 41.88, 14.88 alle 20,19. Non si hanno ancora segnalazioni di danni a persone o cose. Una seconda scossa di magnitudo 2.8 è stata avvertita alle 20 e 26 sempre a Montecilfone: sei i chilometri di profondità.

scossa montecilfone

Una terza scossa, di magnitudo 3.0, è stata registrata alle ore 20 e 30. L’epicentro è a Guglionesi in provincia di Campobasso. La scossa di terremoto delle 20:19 di questa sera, registrata in Molise, è stata distintamente avvertita dalla popolazione anche a Rieti e nei comuni dell’Alto Velino già devastati dal sisma del 2016. La scossa è stata avvertita a Napoli e nei comuni della provincia intorno alle 20.20. Una quarta scossa di magnitudo 2.5 con epicentro a Guglionesi viene registrata alle 20,38.

Terremoto in Molise, sentito a Roma e Napoli

Il presidente dell’Ingv Carlo Doglioni a colloquio con l’ADN Kronos dice che si tratta di “un terremoto molto simile in termini di natura a quello di San Giuliano di Puglia del 2002″ e spiega come la faglia sia la stessa del sisma che colpì il Molise 16 anni fa e della scossa registrata due giorni fa, il 14 agosto scorso, sempre in provincia di Campobasso.

terremoto molise montecilfone (2)

La scossa è stata avvertita nitidamente sia nel centro cittadino che nei quartieri collinari della città. È la seconda scossa che viene avvertita anche dalla popolazione in Campania e nel capoluogo partenopeo in pochi giorni, dopo quella del 14 agosto alle 23.48 con epicentro in provincia di Campobasso, a 12 km di profondità. La scossa di terremoto avvenuta alle 20.19 in Molise, e di magnitudo 5.2, ha colpito, oltre all’epicentro Montecilfone, anche altri Comuni in provincia di Campobasso. I più vicini: Guglionesi, Palata, Larino, Tavenna. La profondità del sisma – informa l’INGV – è di 9 chilometri. Lievi danni alle case si sono registrati nel paese di Palata (Campobasso), dove secondo una prima ricognizione ci sono crepe nei muri e danni interni alle abitazioni. Quella di questa sera, di magnitudo 5.2, è la seconda scossa seria in meno di 48 ore: poco prima della mezzanotte di Ferragosto, una scossa di 4.7 era stata avvertita tra i Comuni di Palata e Montecilfone. Tanta paura a Larino, dove la gente si è riversata in strada, ma al momento nessun danno a persone o edifici è stato rilevato.

I crolli ad Acquaviva

Il sindaco di Acquaviva Collecroce Francesco Troli ha detto all’agenzia di stampa ANSA che ci sono stati piccoli crolli nel suo comune, dove è caduto anche un lampione. Altre 6 scosse di terremoto si sono susseguite nei minuti successivi, tre con epicentro a Montecilfone ad 8, 10 e 14 km di profondità, di magnitudo 2.8, 3.0 e 2.1 e due con epicentro a Guglionesi (Campobasso) di magnitudo 3.0 e 2.5. L’ultima scossa in ordine di tempo si è verificata alle 20.58 che ha come epicentro San Giacomo degli Schiavoni (Campobasso) di magnitudo 2.5 ad una profondità di 8 km.

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La scossa del Molise è stata avvertita chiaramente avvertita dalla popolazione anche in Abruzzo nelle zona confinanti: a Vasto, San Salvo e nei paesi del Vastese interno. Centinaia di persone sono fuggite dalle loro abitazioni, uscendo per strada. Con loro anche i turisti che si trovavano all’interno degli hotel. Il sindaco di Vasto, Francesco Menna, ha convocato in municipio un vertice urgente con le forze dell’ordine per coordinare i sopralluoghi e coordinare eventuali emergenze.