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L’omaggio di Milano a Margherita Hack: la prima statua dedicata a una donna della scienza in Italia

In occasione del centenario della sua nascita, il monumento è stato installato nei pressi della Statale di Milano per celebrare la sua grandezza

Statua Margherita Hack

“Una grandissima donna che ha portato lustro al nostro Paese”. Così Beppe Sala, sindaco di Milano, ha descritto quella donna che ha fatto la storia della scienza in Italia. In occasione del centenario della sua nascita, la città meneghina ha voluto rendere omaggio alla fiorentina Margherita Hack con una statua – la prima dedicata a una donna della scienza. L’omaggio è stato installato a pochi passi dall’Università Statale, proprio per ribadire il ruolo fondamentale dello studio e della conoscenza.

Statua Margherita Hack, l’omaggio di Milano nel centenario della scienziata

L’opera alta 270 centimetri – realizzata dall’artista bolognese “Sissi” – è figlia di un bando lanciato grazie alla collaborazione tra la Casa degli Artisti, Deloitte e Comune di Milano. La statua è stata installata all’interno del Giardino Camilla Cederna, proprio davanti alla facciata dell’Università Statale meneghina.

E proprio in quel luogo simbolo di conoscenza è stata inaugurata all’indomani del centenario della nascita della scienziata fiorentina. Era, infatti, il 12 giugno del 1922 quando nacque colei la quale divenne, nella sua vita, il punto di riferimento della scienza al femminile in Italia.

La posa del monumento

E la posa scelta non è casuale. Perché la statua Margherita Hack realizzata da “Sissi” ricorda una delle tante immagini simboliche in cui era stata immortalata l’astrofisica fiorentina.

Le mani semichiuse, poste davanti agli occhi a simulare un cannocchiale per scrutare la profondità dello spazio e studiare i corpi celesti che compongono la galassia attorno al Pianeta terra. Un’immagine simbolica e tenera che racchiude in una statua la grandezza di Margherita Hack e il suo ruolo nella storia del nostro Paese e nella scienza mondiale.