Attualità

Sparatoria davanti alla sede della NSA in Maryland

Sparatoria nei pressi del quartier generale della Nsa in Maryland. Il fuoco sarebbe stato aperto – riporta la stampa americana – dopo che un veicolo avrebbe tentato di entrare forzatamente dal cancello principale del quartier generale. Ci sarebbero due feriti. Un video di NewsChopper 7 mostra due veicoli danneggiati in prossimità di un’entrata per i lavoratori e di un uomo ferito portato via dalle ambulanze. Secondo le testimonianze un Suv ha cercato di forzare il cancello di ingresso. La sede di Fort Meade della Nsa ha 11.000 dipendenti. L’incidente davanti al quartier generale della Nsa sembrerebbe una ”questione di criminalita’ locale”, non legata al terrorismo.
Le strade intorno al quartier generale della Nsa a Fort Maade sono state chiuse dalla polizia che sta indagando sull’incidente avvenuto intorno alle 9.30 locali, ore 15.30 italiane, quando un Suv avrebbe tentato di forzare l’ingresso della sede della Nsa. L’agenzia sta conducendo le indagini con la polizia e anche l’Fbi sta collaborando. La vittima – secondo indiscrezioni – sarebbe l’autista del Suv che ha cercato di forzare il cancello di ingresso della Nsa. Secondo Nbc una guardia di sicurezza sarebbe intervenuta in una lite tra due uomini che stavano cercando di entrare all’interno della sede della Nsa travestiti da donna. Nel Suv con cui i due stavano cercando di entrare nella base è stata trovata una pistola e alcune dosi di droga.

#BreakingNews: Police are currently on scene investigating a report of a shooting at the NSA near Fort Meade. More details to come… http://bit.ly/1MntJO0

Posted by ABC 7 News – WJLA on Lunedì 30 marzo 2015

L’altro uomo a bordo del Suv è stato ferito in modo grave. La Nsa è l’agenzia di spionaggio al centro dello scandalo delle intercettazioni denunciato al mondo dalla talpa Edward Snowden. L’attacco e’ avvenuto a un ingresso che si trova lontano dagli edifici principali. Il complesso ospita anche 95 unità delle forze armate e vi lavorano 11.000 militari e 29.000 civili. Un portavoce della Nsa non ha voluto rilasciare commenti.