Fatti

La storia di Soumaila Keita, il giovane che trova un portafoglio con 400 euro e lo consegna ai Carabinieri

neXt quotidiano|

Soumaila Keita

Nonostante la giovane età, Soumaila Keita non ha avuto una vita semplice. Fuggito dal suo Paese natio – quel Mali alle prese con una guerra civile e diversi tentativi di colpo di Stato che vanno avanti dal 2012 – raggiungendo le coste settentrionali dell’Africa nella speranza di trovare un futuro migliore in Europa. Quel futuro chiamato Italia, ma che finora gli ha solo consentito di sopravvivere e non di vivere la vita che sperava. È disoccupato dopo aver lavorato per un po’ di tempo come badante e vive nel lodigiano dove alcuni amici lo hanno accolto a braccia aperte. E in quella zona, esattamente nelle vie centrali di Cornegliano, qualche giorno fa ha trovato un portafoglio a terra al cui interno c’erano 400 euro. Il 28enne non ha titubato neanche un secondo, ha inforcato la sua bicicletta e ha portato il tutto alla più vicina caserma dei carabinieri.

Soumaila Keita, il 28enne maliano che trova un portafoglio e lo porta in caserma

Un gesto nobile da parte di Soumaila Keita, riconosciuto anche dalle stesse forze dell’ordine che hanno visto arrivare questo giovane, a bordo della sua bicicletta, per consegnare quel portafoglio con all’interno 400 euro. La storia è stata raccontata dal quotidiano lodigiano “Il Cittadino” che ha riportato anche le parole del 28enne del Mali:

“Ho subito controllato il documento di identità per accertarmi chi fosse il proprietario. Non conoscendo questa persona mi sono rivolto alle forze dell’ordine”.

Il comportamento da cittadino modello è stato sottolineato anche dal maggiore dei Carabinieri Gabriele Schiaffini che ha raccolto e depositato la denuncia di ritrovamento di quel portafoglio, in attesa di riconsegnarlo al legittimo proprietario:

“Un ragazzo straniero di 28 anni ha dato dimostrazione di una persona dal valore grande. Un gesto più unico che raro che colpisce ancora di più per la situazione precaria vissuta dal giovane, da mesi senza un lavoro. Ci auguriamo che il suo gesto non passi inosservato e che, magari, possa essere ricompensato. Saremmo lieti di poterlo aiutare a trovare presto un nuovo lavoro”.

Perché Soumaila Keita vive nel Lodigiano dal 2016. Lavorava come badante fino a quando non gli è scaduto quel contratto non rinnovato. Senza casa e senza soldi per vivere. Grazie ad alcuni amici, ha trovato ospitalità nella zona e prosegue nella sua ricerca di un posto di lavoro, dopo esser stato costretto ad abbandonare quel Mali in cui la guerra civile e le tensioni militari esterne vanno avanti da anni.