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Chi saranno i sottosegretari del governo di Mario Draghi?

Il premier sta spingendo affinché i partiti diano la lista nel minor tempo possibile a Palazzo Chigi. La deadline è fissata per domani.

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Chi saranno i sottosegretari del governo di Mario Draghi? Non si sa. Direbbe qualcuno: come non si sa ancora? No, e non lo sa neppure Mario Draghi. Ha il profumo di qualcosa che non sia possibile, perché è il premier che dovrebbe selezionarli. Eppure è così. Perché? Perché il capo del governo ha chiesto ai partiti di presentarsi a Palazzo Chigi con una rosa di nomi in mano, così da scegliere le migliori (a parte pochi e mirati che saranno “tecnici”). Ma questa lista non tutti i partiti l’hanno presentata, e il tempo sta per scadere. La deadline è per domani, con Mario Draghi che conta il tic-tac delle lancette dell’orologio: alla mezzanotte in punto – probabilmente – sceglierà lui.

“Noi la lista l’abbiamo presentata, altri non hanno fatto i compiti”, dice Matteo Salvini con un pizzico di ironia verso gli alleati di governo. Ma a chi si rivolge in particolare? Agli (ex) amici del 5 Stelle, che a Draghi ancora non hanno dato alcunché, ma che a lui chiedono soltanto. Cosa? Ben 12 sottosegretari, quando il premier ha dato disponibilità per 11. Non uno di più. Ancora ignoti anche i nomi del Pd, che però guarda più alle donne che agli uomini. E il perché è presto detto: in qualche modo vuol recuperare dalla “figuraccia” fatta portando dentro il governo solo uomini (come dimenticare gli affondi di Valeria Fedeli e Laura Boldrini). C’è poi Forza Italia, che però, come han fatto gli amidi della Lega, ha presentato la sua di lista.

Sottosegretari del governo Draghi: tutti i probabili nomi

Iniziamo con la Lega: Massimo Bitonci e Lucia Borgonzoni all’Economia, Stefano Candiani all’Interno, Vannia Gava alla Transizione ambientale, Nicola Molteni alla Giustizia, Claudio Durigon (di nuovo, lo fu nel Conte I) al Lavoro, Rossano Sasso o Mario Pittoni all’Istruzione o alle Infrastrutture.

Movimento 5 Stelle: Laura Castelli al Mef, Carlo Sibilia all’Interno, Pierpaolo Sileri alla Salute, Barbara Floridia all’Istruzione.

Partito Democratico: Valeria Sereni, Anna Ascani, Simona Malpezzi, Alessandra Sartore, Andrea Martella, Enzo Amendola, Antonio Misiani, Matteo Mauri.

Forza Italia: Gilberto Pichetto Fratin, Francesco Battistoni, Giuseppe Moles, Alessandra Gallone, Francesco Paolo Sisto, Giorgio Mulè, Antonio De Poli, Deborah Bergamini, Stefania Craxi.