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La bomba all’ingresso della pizzeria Sorbillo

L’ordigno è stato fatto esplodere davanti all’ingresso del locale in via Tribunali 32, nel cuore del centro antico. Si tratta della sede storica del marchio famoso in tutto il mondo ed è stata distrutta al piano terra dall’esplosione

bomba pizzeria sorbillo gino

Una bomba è esplosa davanti all’ingresso della pizzeria Sorbillo di via Tribunali a Napoli. «Dopo l’incendio di 5 anni fa adesso arrivano anche le bombe a Via Tribunali 32 dove c’è la sede storica…», scrive Gino Sorbillo stamattina sul suo profilo, «Il 17 gennaio in tutte le pizzerie della città ci saranno i festeggiamenti per la #GIORNATADELPIZZAIOLO in onore del #SANTOPROTETTORE del #PIZZAIOLO #SANTANTUONO : centinaia di pizzerie serviranno una pizza speciale ai propri clienti e sarà questa per me l’occasione per ricordare a tutti i pizzaioli della città che dobbiamo essere sempre uniti. Andiamo avanti».

La bomba esplosa all’ingresso della pizzeria Sorbillo

L’ordigno è stato fatto esplodere davanti all’ingresso del locale in via Tribunali 32, nel cuore del centro antico. Si tratta della sede storica del marchio famoso in tutto il mondo ed è stata distrutta al piano terra dall’esplosione. La pizzeria Sorbillo ha sedi anche a New York mentre il titolare nei giorni scorsi era finito sui giornali perché si era dipinto la faccia di nero per solidarietà nei confronti di Koulibaly dopo Inter-Napoli e i fischi razzisti dello stadio di San Siro al calciatore di colore.

bomba pizzeria sorbillo gino 1

Sorbillo è stato negli anni uno dei più attivi nella lotta al razzismo e alla discriminazione.

Celebre la foto con il cartello “Nella mia pizzeria non faccio entrare i razzisti”.

pizzeria sorbillo razzisti

Gino Sorbillo ha commentato l’episodio all’Ansa: “È un attacco alla rinascita di Napoli, alla legalità. Ho trascorso tutte le feste di Natale a dire a tutti venite a Napoli, venite da noi ed ora arriva questa bomba”. “Ora – dice – qualcuno pensa che se la può giocare, che se ha messo una bomba a me lo può fare anche ad altri esercenti della zona ma noi non molliamo”