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Sileri rassicura sulla variante Delta: “Più contagiosa, ma non elude il vaccino”

Il sottosegretario alla Salute ha parlato così a Radio Cusano Campus. “Al momento il rischio che eluda i vaccini è solo un’ipotesi, ma non è escluso che possa avvenire in futuro”

Sileri

Parla Pierpaolo Sileri, sottosegretario alla Salute del governo Draghi (e prima del governo Conte), e tocca alcuni dei temi più caldi dell’attuale panorama sanitario. Primo tra tutti, la variante Delta, su cui tanto si è discusso nelle ultime settimane per la concreta possibilità che “buchi” – come si dice in gergo – i vaccini anti-Covid. Una eventualità che oggi viene smentita proprio da Sileri, che si è mostrato tranquillo sull’efficacia dei vaccini anche rispetto a quest’ultima variante indiana e che si sta diffondendo soprattutto nel Regno Unito.

Sulla variante Delta, ha detto Sileri a Radio Cusano Campus, “al momento sappiamo che è più contagiosa, ma non elude il vaccino. La stragrande maggioranza di coloro che si sono ammalati sono persone non vaccinate o vaccinate con una sola dose. Questo significa che verosimilmente i vaccini funzionano”. Insomma, estremamente contagiosa sì, ma non immune al vaccino.

La Delta “è una variante del virus originario – ha aggiunto Sileri – che presenta due mutazioni già note. Una di queste mutazioni riguarda proprio la proteina spike che è quella che consente al virus di entrare nel nostro corpo, quindi rende il virus più contagioso. L’altra invece rende il virus più resistente agli anticorpi ed è questa che potrebbe renderlo in grado di eludere l’efficacia del vaccino, ma questa è solo un’ipotesi al momento. Questo potrebbe determinare in futuro la necessità di rimodulare i vaccini, ma attualmente i vaccini sembrano essere comunque efficaci”.

Insomma, Sileri non esclude che, in futuro, la variante Delta o altre varianti non possano in futuro aggirare i vaccini, ma sottolinea come questa sia, al momento, solo un’ipotesi. Proprio su questo tema si era occupato in modo approfondito Next, provando a fare il punto sulla variante Delta e cercando di rispondere alle principali domande su questa nuova variante cosiddetta ex Indiana che mette in allarme l’Europa.

Sileri è poi tornato anche su un altro tema che sta spaccando in due l’opinione pubblica: il cosiddetto mix di vaccini. “Per quanto riguarda i cambiamenti di rotta nella campagna vaccinale, Sileri ha sottolineato che “la lotta al Covid è dinamica, così come è dinamico il virus. Cambiamenti sono stati fatti ed è verosimile che vi saranno anche in futuro, così come la terza dose: quando dovrà esser fatta, a chi dovrà esser fatta. Si tratta di evidenze scientifiche che vengono acquisite mano mano”. Per il mix di vaccini, per esempio, “le evidenze scientifiche, benché iniziali, dimostrano una risposta immunitaria superiore”.