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Si va verso l’obbligo vaccinale, ma solo per gli over 50

Questa è la linea di Mario Draghi durante la Cabina di Regia, in attesa della decisione finale (con decreto) del Consiglio dei Ministri

obbligo vaccinale over 50 quarantena e super green pass, tampone due dosi Proroga stato di emergenza 31 marzo

Si era parlato di un Super Green Pass esteso a tutto il mondo del lavoro (settore pubblico, privato e autonomi), ma anche dell’estensione dell’obbligo di immunizzazione a tutte le fasce d’età previste dalle indicazioni fornite dall’AIFA e dal Ministero della Salute. Ma dalla cabina di regia del governo, dopo l’incontro del Comitato Tecnico-Scientifico e quello con i rappresentanti delle Regioni, avrebbe svelato una carta a sorpresa che rappresenterebbe una linea di mediazione tra le varie anime interne al governo: l’obbligo vaccinale per gli over 50.

Obbligo vaccinale over 50, il piano di Draghi in cabina di regia

Come riporta AdnKronos, durante la cabina di regia è stato proprio il Presidente del Consiglio Mario Draghi a spingere in questa direzione: andare spediti verso l’utilizzo della certificazione verde rafforzata (da vaccino o da guarigione da Covid) per tutti i lavoratori over 50. Ma non si ragionerebbe solamente sui lavoratori: l’intero obbligo vaccinale sarebbe esteso a tutta la popolazione italiana sopra i 50 anni. E il capo del governo ha spiegato questa indicazione facendo riferimento all’età media dei ricoverati in terapia intensiva nelle ultime settimane che si assesterebbe, in larga parte, su quella fascia d’età.

Con la mossa dell’obbligo vaccinale over 50, secondo l’idea del capo di Palazzo Chigi, si andrebbe a intercettare quella fascia di popolazione considerata più vulnerabile. Soprattutto per quel che riguarda gli effetti gravi dell’infezione da Sars-Cov-2. Il governo ora dovrà decidere le tempistiche per l’entrata in vigore di questo provvedimento che sarà inserito nel prossimo decreto che vedrà la luce al termine del Consiglio dei Ministri che inizierà nel tardo pomeriggio di oggi.

L’obiettivo, dunque, è quello di tentare – attraverso il vaccino – di ridurre la pressione ospedaliera (e nei reparti di terapia intensiva) che, anche negli ultimi tempi, è aumentata. E il numero più alto di cittadini ricoverati con sintomi (più o meno gravi) è rinchiusa proprio nella fascia degli over 50.

 

(Foto IPP/Fabio Cimaglia)