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Sgarbi dà della "fascistella" e manda a "cag*re" Alessia Morani a Zona Bianca | VIDEO

@neXt quotidiano|

Sgarbi Morani

Stupirsi (o far finta di farlo) di Vittorio Sgarbi che dà in escandescenza durante un’ospitata televisiva è – da anni – un esercizio inutile. Perché il critico d’arte, parlamentare e sindaco di Sutri fa della comunicazione aggressiva e fuori dai denti un suo marchio di fabbrica. Spesso, quasi sempre, le sue parole travalicano: se una persona ha un’idea diversa dalla sua, gli insulti piovono senza soluzione di continuità. È successo in passato e si è ripetuto anche domenica sera negli studi di Zona Bianca (Rete 4) dove è andato in scena uno scontro tra Sgarbi e Alessia Morani. Anzi, a parlare è stato solamente lui.

Sgarbi-Morani, gli insulti del critico d’arte sul Green Pass

Il tema è, ovviamente, quello legato a doppio filo alla pandemia. In particolare, il parlamentare eletto con Forza Italia alla Camera dei deputati ha attaccato nuovamente il sistema del Green Pass, partendo dal parere contrario anche del senatore Emanuele Dessì.

“È un parlamentare che ha dei diritti e l’idea che uno faccia il tampone dopo tre vaccini, come ho fatto io, dimostra che il Green Pass è inutile perché io sono stato positivo. Quindi, ovviamente, il Green Pass è una gran balla. E fa bene Dessì a ribellarsi. Ma la cosa grave è un’altra che non è affatto una legge, perché i dpcm che imponevano regole, compresi gli ultimi di Draghi sono stati smentiti da sentenze a Pesaro e a Pisa”.

Cose che va ripetendo da mesi, soprattutto sui social e nelle sue continue ospitate televisive. Ed è qui che inizia lo scontro Sgarbi-Morani.

“Impari a rispettare i suoi colleghi, perché i giudici che fanno sentenze hanno dato torto ai dpcm grotteschi di Conte e di Draghi. Non sono leggi, sono cazz*te”.

Giuseppe Brindisi, come prevede un contraddittorio televisivo, prova a dare la parola alla deputata del Partito Democratico. Un tentativo del tutto vano, perché Sgarbi non permette alla sua “collega” di replicare.

“Ha ragione Dessì e tu sei una fascistella. Il tuo è un modello culturale fascista. A senso unico. Le minoranze non contano. Non esiste una verità unica e un pensiero unico. È passato il tempo del Duce”.

Alessia Morani prova a rispondere sottolineando come, davanti a pensieri simili (corredati da insulti) sarebbe meglio non esprimersi. Potrebbe finire qui. Ma il deputato, sindaco e critico d’arte mette la pietra tombale.

“Ma non rispondere, ma vai a cag*re. Vai a cag*re. Ridicola”.

Il tutto senza che nessuno sia stato in grado di fermarlo. In prima serata. In televisione.

(foto e video: da “Zona Bianca”, Rete4)