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Aritmia “maligna” per Sergio Aguero: carriera finita per il campione argentino?

Il fuoriclasse argentino Sergio Aguero aveva avvertito un dolore al petto in occasione di Barcellona-Alaves dello scorso 30 ottobre: secondo Radio Catalunya era dovuto a un’aritmia maligna che lo costringerà a chiudere in anticipo la carriera

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Il problema cardiaco accusato da Sergio Aguero lo scorso 30 ottobre durante Barcellona-Alaves sarebbe un’aritmia di natura maligna: secondo Radio Catalunya, testata particolarmente attenta alle vicende del club blaugrana, il campione argentino rischia di veder interrotta qui, a 33 anni, la sua carriera. La punta ex City sarebbe già stata portata a conoscenza della situazione, considerata come “grave” dopo gli ultimi test a cui si è sottoposto. Al momento non c’è nessuna dichiarazione ufficiale, e l’ultima nota risale allo scorso 2 novembre quando il club comunicava: “Il giocatore della prima squadra Kun Aguero è stato sottomesso a un procedimento diagnostico e terapeutico a carico del Dottor Josep Brugada. Sarà indisponibile nei prossimi tre mesi e si valuterà l’effettività del trattamento al fine di determinare il suo processo di recupero”.

In stagione, finora, ha disputato quattro match in Liga, segnando solo un gol nel match perso in casa contro il Real Madrid (1-2), rimanendo però fermo a inizio campionato per un problema al polpaccio. In Champions League, solo 15’ minuti nella vittoria in casa per 1-0 contro la Dinamo Kiev.

Contro l’Alaves aveva avvertito un improvviso dolore al petto: dopo aver chiesto il cambio, era stato portato in ospedale per accertamenti che avevano evidenziato una situazione da tenere sotto controllo. Non è escluso che, dopo questa notizia, sia lo stesso Aguero, sempre molto attivo sui social, ad aggiornare i suoi fans e i tifosi del club catalano. Si spera per lui che il problema possa essere superato, come è stato per la calciatrice norvegese del Barcellona femminile Caroline Graham Hansen, che ha avuto alcuni problemi ma poi ha superato alcuni esami cardiologici e presto inizierà il suo percorso di riabilitazione per tornare a giocare.